La russa Sistema punta a Telecom - FRANCESCO MANACORDA
Sono i russi di Sistema i misteriosi investitori dell’Est Europa che puntano all’ingresso nel capitale Telecom. Secondo fonti finanziarie estere, infatti, la conglomerata guidata dall’oligarca Vladimir Evtushenkov ha riaperto il dossier relativo alla società italiana, un anno e mezzo dopo che il suo nome - all’epoca si trattava della vendita della quota Olimpia in Telecom - era già apparso tra i possibili investitori. Adesso Sistema è interessata a un aumento di capitale riservato che Telecom potrebbe varare per consentire l’ingresso di risorse fresche. Telecom, interpellata ieri sull’interesse dei russi, ha risposto che «non commenta rumors di mercato». Secondo le stesse fonti estere non ci sarebbe comunque ancora una trattativa formale avviata tra Sistema e Telecom. Gli emissari di Evtushenkov dovrebbero però essere in Italia all’inizio della prossima settimana - probabilmente già lunedì o martedì - per incontrare l’a.d. Franco Bernabè e approfondire il tema del loro interesse, già espresso per vie riservate nei giorni scorsi. Quello di Evtushenkov è un nome noto alle cronache finanziarie internazionali: vicino al presidente Putin - come del resto tutti gli oligarchi in servizio - è undicesimo al mondo nella classifica dei super-ricchi ed è il maggior azionista e presidente della megaconglomerata Sistema. Il suo gruppo ha interessi che spaziano dall’edilizia al commercio al dettaglio, passando ovviamente per le telecomunicazioni. Tra l’altro Sistema è azionista di maggioranza, con il 52%, di Mts, il maggiore operatore russo di telefonia cellulare. Due anni fa Evtushenkov si era anche fatto avanti per acquisire il 10-20% di Deutsche Telekom, ma l’operazione non era andata in porto. In Italia il gruppo del magnate russo aveva trattato per acquistare Finmek, am l’operazione era poi affondata. Proprio giovedì scorso, in un cda Telecom, Bernabè ha informato i consiglieri della presenza di «alcune manifestazioni d’interesse» a investire nella società che però - ha tenuto a specificare - non sono state richieste dalla stessa Telecom né si sono trasformate in proposte concrete. Tra queste c’è la ormai nota proposta della Libyan Investment Authority, il fondo sovrano del Paese arabo che punterebbe al 10%, ma ci sono anche interessamenti di società che fanno capo alla Kuwait Investment Authority e al fondo sovrano del Qatar. Adesso alla partita si potrebbe aggiungere Sistema. In Borsa il titolo Telecom si è mosso al rialzo anche ieri proprio sull’onda del possibile ingresso di nuovi soci
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