Comunicato del comitato e dell'assemblea
di redazione di "Liberazione"
Quasi tre mesi dopo l'annuncio dei pesanti tagli dei contributi pubblici alla stampa di partito e cooperativa e dopo oltre due mesi di minacciosi "boatos" mediatici e altrettanti rinvii di ogni comunicazione e decisione da parte dell'azienda, la situazione reale di "Liberazione" e la sua prospettiva di futuro sono finora rimasti formalmente sconosciuti alle parti sindacali; e dunque alle lavoratrici e ai lavoratori del giornale, le persone in carne ed ossa il cui futuro è in gioco.
Solo in modo non formale il Cdr di "Liberazione" ha potuto prendere conoscenza di alcuni elementi, subito riferiti all'assemblea delle redattrici e dei redattori che ha deciso di renderli noti: lo stato dei conti economici del giornale, a quanto pare aggravato, è stato informalmente comunicato dall'amministrazione della società editrice al CdA e nelle prossime ore la stessa società editrice Mrc Spa si appresta a comunicare questo stato peggiorato dei conti al segretario del partito-azionista unico, il Prc, sempre in sede informale.
Ma per venerdì mattina è convocata la nuova segreteria del Prc partito-editore, in tutto e per tutto formalmente. Venerdì 26 settembre 2008, dunque, la società editrice e l'azionista unico potranno e dovranno offrire le loro risposte, non più rinviabili, alle richieste dell'assemblea della redazione e del Cdr di "Liberazione": per parte della Mrc Spa, di formalizzare la situazione economica effettiva; e per parte del Prc di impegnarsi, altrettanto formalmente, al sostegno materiale del quotidiano-organo di partito, per l'oggi e per il domani, nella garanzia dei livelli occupazionali, dei diritti acquisiti delle lavoratrici e dei lavoratori e della qualità e integrità del prodotto.
L'assemblea delle giornaliste e dei giornalisti e il Cdr di "Liberazione" attendono quindi, responsabilmente, che venerdì 26 prossimo la società editrice dia tempestiva comunicazione dei dati che nel frattempo avrà valutato con il partito-azionista unico; e che il partito medesimo ufficializzi quella garanzia d'impegno per il proprio quotidiano, prioritaria rispetto a qualsiasi ulteriore valutazione.
Con ciò l'assemblea e il Cdr di "Liberazione" intendono che venga immediatamente disposta, dall'amministrazione della Mrc Spa e dall'azionista unico, nelle rispettive responsabilità societarie, la dovuta apertura di un tavolo formale di confronto e trattativa con le parti sindacali.
Per questo l'assemblea delle giornaliste e dei giornalisti, ricordando d'aver già affidato al Cdr il mandato a promuovere le opportune forme di mobilitazione e di lotta, a partire da una prima giornata di sciopero, convoca per venerdì 26 prossimo stesso un presidio pubblico d'informazione presso la sede di "Liberazione" in viale del Policlinico 131 a Roma, dalle ore 15, affinché queste richieste, le risposte attese e le conseguenti iniziative sindacali ottengano la massima pubblicità e una cornice, finalmente, di assoluta trasparenza.
L'assemblea della redazione e il Cdr di Liberazione
24/09/2008
http://liberazione.it/giornale_artic...rticolo=402269




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