Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Artico
Tutto questo per dire che le cose sono un tantino più complesse di quanto sembrano.
In Algeria ci fu un golpe che impedì al FIS di vincere le elezioni.
Allora che rispetto della democrazia devono avere le masse arabe quando vedono questi sconci.
Come nella Striscia di Gaza. Dove le elezioni sono state vinte, con grande disappunto di molti stati, da Hamas. E molti stati, democratici, non hanno voluto riconoscere tale risultato elettorale.
Allora stà democrazia vale o non vale?
La democrazia è l'unico strumento di dialogo, all'interno del quale è possibile far crescere le idee. Naturalmente è necessaria quella pazienza che il dialogo richiede, e forse per ottenere qualche riavvicinamento fra le culture ci vorranno decenni. Ma nè le chiusure nè le imposizioni sono efficaci; credo che la storia sia lì a dimostrarlo.
-
Ma qual'è il fine del 3d?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
moebius
No. L'articolo parte da un teorema secondo il quale, essendoci contrapposizione fra due religioni, la contesa debba essere risolta sul piano dei valori.
Secondo me è un punto di partenza che porta ad arenarsi subito. Non è il Cristianesimo che deve combattere l'Islam, è il mondo intero che deve mettere in campo strategie politiche ed economiche adeguate per separare in tutte le nazioni i poteri, ponendosi l'obiettivo di "democratizzare" i paesi islamici.
L'articolo partirà anche da un teorema sbagliato, ma dà degli spunti interessanti di discussione sull'apologetica dell'Islam.
Ti dici d'accordo con l'attaccare il mondo islamico attraverso la critica alla dottrina della sua religione e poi, quantunque gli spunti, prendi al balzo l'unico spunto per attaccare le istituzioni cattoliche.
Per rispondere nel merito al tuo post...:
"Non è il Cristianesimo che deve combattere l'Islam ma il mondo intero"? Ovvio! Ma il messaggio di amore del Cristianesimo può essere molto di aiuto per contrapporlo ad un messaggio di odio come quello islamico. Non lo trovi utile? Fa niente. Non credo sia un problema che possa indebolire la causa "anti-islamica".
Vogliamo riflettere sugli spunti messici a disposizione dall'articolo?
Procediamo:
1.
Ansa, 29 agosto 2008: in Pakistan cinque donne di una provincia islamica sono state rapite e uccise da autorevoli membri della comunità maschile per aver disubbidito all’imposizione dei loro matrimoni coatti. Sono morte dopo essere state sepolte vive in una fossa. Ma la notizia non è questa. La notizia è che nel Parlamento di Islamabad il senatore che rappresenta il Baluchistan, Israr Ullah Zehri, ha giustificato l’accaduto affermando che «rientra nelle legittime tradizioni secolari del Paese, e solo chi indulge in comportamenti immorali dovrebbe avere paura»; altri parlamentari islamici hanno affermato che si tratta di «questioni interne al Baluchistan».
2.
Ecco, questo è ciò che accade oggi, non 1000 anni fa. Ovviamente nessun media ha riportato l’urlo di condanna della Umma internazionale, nessuna denuncia da parte degli ayatollah, dei mullah, dei governi musulmani, nessun rappresentante di associazioni musulmane europee ha pianto l’episodio stigmatizzandone il totale abominio: e non si è avuta notizia di tale condanna semplicemente perché ancora una volta dal mondo islamico internazionale non si è levata proprio alcuna condanna. Figuriamoci se l’Ucoii, per esempio, ha tempo per occuparsi dei diritti umani e civili delle donne islamiche; è troppo impegnato a imporre loro il velo e a far togliere i crocifissi dalle scuole.
3.
L’Islam mira alla conquista dello Stato, del potere temporale, non ammette separazione fra Stato e religione, il suo scopo è una società teocratica in cui le leggi esistano solo a protezione del regime oligarchico religioso, e vengano ricavate pretestuosamente dai testi coranici; l’Islam combatte la democrazia (gli Stati musulmani che tentato una democrazia sono attualmente i più bersagliati dalla violenza dell’Islam integralista).
http://www.webalice.it/pvmantel/index.html
4.
L’Islam è basato su una concezione maschilista della società, dove le donne sono in varia misura prive di pari diritti umani e civili.
http://www.webalice.it/pvmantel/index.html
5.
L’Islam chiama “infedele” ogni non islamico, lo definisce nemico e ne auspica l’annientamento.
http://www.webalice.it/pvmantel/index.html
6.
L’Islam propugna la violenza, l’uccisione e varie forme di tortura (lapidazioni, decapitazioni, amputazioni, flagellazioni, ecc.) a chi non si conforma ai suoi dettami.
(dimostrazione pratica: http://www.italian.faithfreedom.org/...pic.php?t=1032)
7.
L’Islam ha un messaggio preponderante di guerra santa contro i non islamici.
Il problema non è il male umano, presente – è ovvio – anche in Occidente, bensì la mancata denuncia dei maestri spirituali islamici, delle istituzioni musulmane, dei governi d’Africa e d’Oriente, che invece lo avallano ove corrisponda ai propri interessi. Questa è la grande discrepanza che sta dividendo il mondo occidentale da quello islamico, dove quest’ultimo nei recenti decenni ha fomentato sempre più una strategia conflittuale, oscurantista e retrograda, in primis contro i suoi stessi fedeli (non esiste movimento musulmano che non aspiri a sostituire la democrazia con la sharia, e non esiste Stato musulmano dove si notino degni progressi di moderno illuminismo sociale, politico, economico e, infine, umano).
(dimostrazione pratica: http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=47)
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
I paesi islamici devono essere lasciati in pace! Così come loro non devono venire qui ad imporci alcunchè, lo stesso dobbiamo fare noi nei loro confronti. I popoli islamici devono trovare da sè lo spunto e la forza di cambiare sistema, se davvero lo vogliono, come hanno fatto tante volte i popoli occidentali. Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare. Nessuno deve islamizzare o democratizzare nessuno
... e nessuno deve democratizzare ed evangelizzare nessuno...
Ed islamizzare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
I popoli islamici devono trovare da sè lo spunto e la forza di cambiare sistema, se davvero lo vogliono, come hanno fatto tante volte i popoli occidentali. Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare
Stai svicolando. Cosa devono imparare gli islamici NEI NOSTRI CONFRONTI?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
moebius
E se non trovano da soli nè lo spunto nè la forza? Noi che facciamo, ci lasciamo semplicemente aggredire dalla loro fame, dal loro odio e dalla loro capacità riproduttiva?
Si chiama autodeterminazione dei popoli.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
Ed islamizzare?
nemmeno... per ora posso constatare che nessuno ha intenzione di smettere di democratizzare ed evangelizzare come nessuno vuole smettere di islamizzare...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
Stai svicolando. Cosa devono imparare gli islamici NEI NOSTRI CONFRONTI?
io sto svicolando??... guarda che ho postato quello che pretendi tu... e cioè che:
I popoli islamici devono trovare da sè lo spunto e la forza di cambiare sistema, se davvero lo vogliono, come hanno fatto tante volte i popoli occidentali. Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
-
Partendo dal presupposto che gli Stati debbono essere "Laici" e che l'immigrazione sia essa "islamica" "cinese" od "ebraica" và comunque regolamentata (limitata) per non creare sconquassi sociali,direi che il problema "Islam" viene alquanto enfatizzato da una parte,però "qualcosina" che non torna ed è inammissibile effettivamente c'è(e se ancora non c'è va prevenuto).
Questo non lo si dovrebbe tollerare.
(scusate se è di Magdi Allam [..]al volo non ho trovato altri articoli,ma se n'è parlato anche su altri quotidiani).
«noi come comunità islamica vogliamo alcuni dei diritti sharaitici nell’ambito dello statuto personale islamico in tema di matrimonio, divorzio, eredità e diritti della seconda moglie. Ma noi non aspiriamo ad amputare la mano del ladro o a lapidare l’adultera o l’adultero».
«Le questioni del matrimonio e del divorzio non sono di competenza dello Stato, sono bensì religiose. Se i fedeli ottengono una sentenza civile, ritengono che sia loro dovere integrarla con quella religiosa». Suhaib Hasan fa questa previsione: «La sharia viene applicata ampiamente in Gran Bretagna tutti i giorni. Pertanto nessuno deve sorprendersi se si dovesse introdurre parti della sharia nell’ordinamento giuridico britannico ».
http://www.corriere.it/cronache/08_f...ba99c667.shtml
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
io sto svicolando??... guarda che ho postato quello che pretendi tu... e cioè che:
I popoli islamici devono trovare da sè lo spunto e la forza di cambiare sistema, se davvero lo vogliono, come hanno fatto tante volte i popoli occidentali. Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
Quindi? Oltre alle chiacchere cos'hai da proporre per "restare diversi e separati"?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
nemmeno... per ora posso constatare che nessuno ha intenzione di smettere di democratizzare ed evangelizzare come nessuno vuole smettere di islamizzare...
E qui purtroppo hai ragione.
Citazione:
io sto svicolando??... guarda che ho postato quello che pretendi tu... e cioè che:
I popoli islamici devono trovare da sè lo spunto e la forza di cambiare sistema, se davvero lo vogliono, come hanno fatto tante volte i popoli occidentali. Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
Siamo mondi diversi e saparati, e tali dobbiamo restare.
Sì, ma questo in fatti come si traduce? Questo ti stavo chiedendo.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Valvassore
Quindi? Oltre alle chiacchere cos'hai da proporre per "restare diversi e separati"?
la ricetta sembra averla Fenris... evitare di democratizzare paesi islamici, ed evitare qualsiasi tipo di contatto con le rispettive popolazioni... compresa l'evangelizzazione... poi magari aggiungere qualche altro ingrediente... evitare di fare entrare immigrati islamici (anche quelli che verrebbero assunti dalle nostre aziende) ed evitare di metter piede nei paesi islamici, come ad esempio la nostra Eni, e tutte le altre aziende che dipendono dal petrolio musulmano... che ne dici? :-01#44