User Tag List

Visualizza Risultati Sondaggio: Che facciamo?

Partecipanti
6. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Stiamo a guardare, in silenzio

    1 16.67%
  • Chiediamo un referendum

    2 33.33%
  • Chiediamo il rispetto della natura del partito

    3 50.00%
Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Sep 2008
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Reagiamo Insieme Per Riportare La Democrazia Nel Partito E Impedirne La Deriva!

    Cari compagni e compagne di partito, questo è il mio primo intervento in questo spazio di scambio di opinioni, idee e iniziative. Sono delusa, amareggiata e molto infastidita dalla situazione nella quale attualmente versa il nostro Partidu Sardu! Maninchedda e compagnia stanno, indemocraticamente, portando il partito alla deriva........togliendo addirittura la democrazia vera per instaurarne una di facciata! Ma noi sardisti veri, che abbiamo a cuore solo il bene dei sardi e della Sardegna e non portiamo avanti interessi personali o scalate verso chissà quali posti in regione, cosa vogliamo fare? Stare a guardare in silenzio a agire come fecero tanti anni fa i nostri padri di partito? La soluzione al problema sta nel nome stesso del partito...Sardo....d'AZIONE....sì, la soluzione è l'AZIONE...dobbiamo fare qualcosa, organizzare un movimento pacifico, educato e significativo di protesta contro la condotta e le scelte arroganti dei vertici (...e che vertici!..)...
    Penso che portare un partito nato come antifascista al fianco di un qualsiasi partito, addirittura di destra, solo per avere posti a sedere, sia davvero vergognoso (quanto meno) e io non vorrei stare ancora a guardare impotente questa beffa e questo sfascio!
    E' veramente un disonore e uno sfreggio alla bandiera il modo in cui si comportano la segreteria e Maninchedda (quest'ultimo mi censura sul suo sito e poi mi risponde privatamente, la democrazia è davvero un optional, vero?) perciò se teniamo alla storia della bandiera non stiamo a guardare, proponete qualche soluzione! Per favore, insieme si può fare, da soli molto meno!
    Il 25 Aprile in Piazza a Cagliari gli ex partigiani hanno ricordato a tutti i valori della democrazia.....Almeno pensiamoci bene!
    Saludi e trigu.
    Fortza paris, sempri.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    cm.desole
    Ospite

    Predefinito

    Io sono sconcertato più di te, per i veleni sputati sul sito altravoce.net, per le indianate e non faccio nemmeno parte del partito, ho aiutato tanto la Zuncheddu che Maninchedda alle politiche della Camera e del Senato italiano. Mi spiegate una cosa prima di continuare nei ragionamenti? Alle elezioni regionali con chi vorreste allearvi? Io l'unica pseudoidea che ho letto qui mi sembra sia quella di rivendicare l'alleanza con Soru che non c'è stata alle scorse elezioni. E' questa o avete altre idee? Io vedevo bene un terzo polo, democratico, solidarista, indipendentista che aiutasse la Sardegna a leggiferare in modo da indurre la popolazione sull'autogoverno, con chi ci stava, perchè i partiti, tutti, in questo momento non godono di buona salute. Io vorrei vedere da parte degli altri simpatizzanti e militanti altrettante ipotesi perchè altrimenti si parla di aria fritta e inutili veleni.

    ps: temo comunque che con questi mezzi si vada solo allo sfascio totale.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Mar 2006
    Messaggi
    392
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quoto in pieno quanto ha scritto Claudia Pibiri.
    Non si tratta di andare con il CDX o con il CSX. Si tratta solo di rivendicare Sardismo verso ogni angolo della Sardegna. NECESSARIAMENTE DIALOGANDO con tutta l'area indipendentista. Non si tratta di accordarsi con Soru, ma di predisporre un programma che conduca l'isola, prima verso un consenso all'idea sardista, poi verso un referendum che porti all'autodeterminazione.
    L'indipendentismo dell'ultimo minuto di Maninchedda & company, ha troppo l'aria di ricatto verso quelli che nel Partito, pur avendo parlato di indipendenza Sarda da sempre, ed aver rimproverato alla attuale dirigenza l'assoluto disinteresse all'art. 1 dello Statuto, si trovano oggi in minoranza, pur rappresentando ben oltre la metà del Partito Sardo d'Azione.
    Non ci interessa Soru, per quanto ci interessino alcune sue battaglie che sono anche le nostre: La salvaguardia della cultura e dell'ambiente non le ha inventate certo Soru. Il P.S.d'Az. ne ha discusso in tempi non sospetti.... E la stessa cosa vale per Zona Franca, Continuità Territoriale, abbattimento delle Servitù Militari..... ecc. ecc...
    Soru ha forse il merito, a differenza dei presidenti di Giunta Regionale che l'hanno preceduto, di aver dato gambe a questi argomenti, la maggior parte delle volte non riuscendoci per incapacità e impreparazione sua e dei suoi collaboratori.
    Questo significa fallimento, ma non si può negare almeno la ricerca di soluzioni per quanto non concordate con il PDS, e la Margherita, oggi insieme a formare il PD. E se pensiamo a chi fossero prima questi signori, non dovremmo meravigliarci più di tanto per i problemi creati alla Giunta da ex comunisti ed ex demoscristiani.......................
    Quindi niente Soru, ma sicuramente niente UDC (democristiani risorti) e ,niente Centrodestra, che sono assolutamente sulla stessa linea......
    Allora?
    Allora si tratta di aver coraggio e ricostruire il Sardismo superando il nuovo-vecchio democristiano Maninchedda e Giacomo Sanna nel loro tentativo di legarci a "sas lorigas" dei proconsoli di B. in Sardegna.

  4. #4
    cm.desole
    Ospite

    Predefinito

    Io non capisco tutta quest'avversione verso Maninchedda, mi sembra che abbia solo il fine di farlo fuori. Sprizza da ogni vostra sillaba. E ribadisco che quando venni a Cagliari a sentire sia la fiera Zuncheddu che il disponibile Maninchedda non pensavo poi di ritrovarmi in questa faida. Io ricordo le parole del consigliere Atzeni quando gli venne donata la tessera del partito, le ragioni furono: perchè è una persona libera e onesta e sottinteso c'era che non si era piegato al gioco del padrone (Soru). Aveva condotto nei mesi precedenti diverse battaglie democratiche sia sul merito delle azioni che dici (fiscalità, scuola, formazione, ambiente ma concreto) sia nel grosso grande problema che impedisce di evolverci come società sviluppata, onesta e solidale: il conflitto di interessi; per questo venne ampiamente osteggiato da molti che nei protettorati ci sguazzano. Se non fosse stato per lui probabilmente io non mi sarei nemmeno accorto delle battaglie di cui parli o del psd'az, sinceramente.

    Ad ogni modo sul percorso che hai menzionato che mi sembra sia "indipendentisti e basta" (che nel futuro auspico ma costruendo progetti e battaglie comuni se no rimane un altra utopia), a me sembra, in questo momento, un pò povero, se non altro perchè i partiti indipendentisti non hanno una forte ramificazione territoriale, non hanno denaro e ahimè le leggi dei grandi numeri parlano chiaro e parlano attraverso i media e chi li detiene. Quindi se il fine é un referendum sull'indipendenza io credo che ci si debba arrivare dopo alcune importanti riforme che riguardano appunto scuola, cultura, modello di sviluppo. Ora i Sardi seguirebbero i messaggi veicolati dai principali poli e il referendum rimarebbe in se una pugnetta, sincera quanto vuoi ma una pugnetta. Uso questo termine non in senso offensivo ma per chiarire che se vuoi coinvolgere i Sardi lo devi fare attraverso azioni e strumenti e non solo con stargate verso mondi ideali.

  5. #5
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,009
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ClaudiaPibiri Visualizza Messaggio
    Cari compagni e compagne di partito, questo è il mio primo intervento in questo spazio di scambio di opinioni, idee e iniziative. Sono delusa, amareggiata e molto infastidita dalla situazione nella quale attualmente versa il nostro Partidu Sardu! Maninchedda e compagnia stanno, indemocraticamente, portando il partito alla deriva........togliendo addirittura la democrazia vera per instaurarne una di facciata! Ma noi sardisti veri, che abbiamo a cuore solo il bene dei sardi e della Sardegna e non portiamo avanti interessi personali o scalate verso chissà quali posti in regione, cosa vogliamo fare? Stare a guardare in silenzio a agire come fecero tanti anni fa i nostri padri di partito? La soluzione al problema sta nel nome stesso del partito...Sardo....d'AZIONE....sì, la soluzione è l'AZIONE...dobbiamo fare qualcosa, organizzare un movimento pacifico, educato e significativo di protesta contro la condotta e le scelte arroganti dei vertici (...e che vertici!..)...
    Penso che portare un partito nato come antifascista al fianco di un qualsiasi partito, addirittura di destra, solo per avere posti a sedere, sia davvero vergognoso (quanto meno) e io non vorrei stare ancora a guardare impotente questa beffa e questo sfascio!
    E' veramente un disonore e uno sfreggio alla bandiera il modo in cui si comportano la segreteria e Maninchedda (quest'ultimo mi censura sul suo sito e poi mi risponde privatamente, la democrazia è davvero un optional, vero?) perciò se teniamo alla storia della bandiera non stiamo a guardare, proponete qualche soluzione! Per favore, insieme si può fare, da soli molto meno!
    Il 25 Aprile in Piazza a Cagliari gli ex partigiani hanno ricordato a tutti i valori della democrazia.....Almeno pensiamoci bene!
    Saludi e trigu.
    Fortza paris, sempri.
    Carissima Claudia, benvenuta nel forum.
    Scusa il ritardo della mia risposta ma, ultimamente mi concedo delle “pause lunghe”, a differenza di quanto facevo in precedenza.
    Direi che già dal tuo primo intervento-sondaggio, hai colto nel segno la natura del problema col quale il nostro Partito si trova impantanato ormai da troppi anni. E purtroppo non si riesce ad uscirne proprio per i motivi a cui accennavi e la prospettiva, se l’attuale dirigenza continua a stravolgere l’identità del Psd’Az, non è delle migliori.
    I sintomi (o le cause?) più evidenti di questo malessere sono individuabili nel mancato rispetto dello Statuto del Partito, nel momento in cui, quando fa comodo, si va in deroga ai suoi dettati.

    Da noi c’è una strana consuetudine a stendere “tappeti rossi” agli ultimi arrivati, magari per riceverne successivamente dei cocenti voltafaccia.
    Chi chiede di entrare nel PSd’Az, dovrebbe condividerne la storia, i valori, gli ideali, lo Statuto.
    Per quanto riguarda il prof. Maninchedda, osservo che per diversi mesi dopo il suo ingresso, ha evitato di parlare di indipendenza, facendosene poi paladino e definendo a suo modo le caratteristiche che dovrebbe avere.
    Per un Sardista, non solo per chi come me milita da 30 anni nel Partito, il volantino promosso di recente corrisponde alla scoperta dell’acqua calda o, volendo essere più cortesi, sfonda porte aperte.
    Ma ogni iniziativa per sostenere la causa indipendentista non è mai abbastanza.
    Può darsi che se a rinforzarla sia una persona notoriamente “moderata”, l’idea risulti più accettabile.

    Tuttavia, non mi permetterei di tacciare come “folckloristica” qualsiasi tipo di manifestazione o iniziativa da parte di chiunque si batta per l’Indipendenza della Sardegna, purché pacifica e non violenta, del passato, presente o futuro. Soprattutto, trovo improprio il riferimento a certi concetti come il “liberalismo democratico” che puzza di conservatorismo democristiano.

    Di una cosa possiamo essere certi, l’elettorato tradizionale sardista non voterà mai per una coalizione dei centro-destra che dovesse vedere invischiato il Partito.
    Questa malaugurata ipotesi sarebbe la prima della sua storia, ma anche la definitiva perdita di credibilità.
    D’altro canto, l’attuale vergognosa legge elettorale costringe, per governare, alla “polarizzazione”
    della rappresentanza politica; ma è anche vero che non siamo costretti ad innaturali combinazioni pur di avere voce in capitolo.
    Così come, personalmente, non condivido la decisione di votare si ai referendum, accodandosi pur con i dovuti distinguo al centrodestra.
    Molto più coerente l’analisi e la posizione di Bustianu Cumpostu per Sardigna Natzione.

    Per ciascuno di questi argomenti sarebbe necessario aprire una discussione apposita.
    In sostanza, condivido l’appello di Claudia, e sottoscrivo l’intervento di sa socca.

  6. #6
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,009
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Benvenuto anche a cm.desole.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-02-11, 20:45
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-12-10, 13:55
  3. Fermare la deriva della democrazia in Italia
    Di SemparQuel nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-12-10, 14:34
  4. Moderati di ogni partito, soffriamo insieme...
    Di Ardito86 nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 09-04-06, 23:21
  5. Baghdad: insieme alla democrazia tornano le prostitute
    Di Bryger nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 01-05-03, 18:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226