Inneggiavano alla discriminazione razziale, stroncata sul nascere la formazione di un gruppo di estrema destra
Attualità : Cronaca
del 24/09/2008 di La redazione
LUCCA – Secondo il Questore di Lucca, Maurizio Manzo , dopo le indagini condotte dalla Digos, due perquisizioni e diverse accuse, si può affermare che è stata bloccata sul nascere la costituzione di un gruppo di estrema destra con chiari intenti antisemiti. I giovani, ora denunciati, sarebbero infatti gli autori di diverse scritte spray che erano apparse alcuni mesi fa tra Lucca e Capannori, tutte siglate con l'acronimo B.D.Q., ovvero Bulli Di Quartiere. Nelle case dei giovani è stato trovato anche materiale inneggiante a fascismo e nazismo.
Sarebbero un operaio ventiseienne e un benzinaio ventunenne, rispettivamente G.C. e A.M., gli artefici di circa una decina di scritte inneggianti alla prevaricazione e alla violenza che erano apparse tra aprile e maggio in diverse zone della provincia. Il più grande dei due avrebbe anche confessato.
Notata la strana sigla che accompagnava gli slogan, dato che a Lucca per quanto riguarda atti di bullismo e microcriminalità giovanile il clima è tutt'altro che tranquillo, la Digos diretta da Raffaele Gargiulo aveva subito intrapreso degli accertamenti. Da alcune indagini telematiche erano state individuate alcune mail che recavano in calce l'acronimo B.D.Q., talvolta significante 'bulli di quartiere', altre volte, con un legame con il calcio ultras locale, 'bulldog di quartiere'. In particolare, una mail esprimeva parole pesanti verso gli 'Ingrifati', una formazione ultras di sinistra che supporta il Perugia calcio.
Da scritte nei forum, foto e mail si era così risaliti all'indirizzo Ip di due computer. Una volta ottenuti gli indirizzi delle due macchine, il sostituto procuratore Fabio Origlio ha autorizzato le perquisizioni in un'abitazione del quartiere San Concordio e in un'altra, quella del più anziano dei due, nella frazione capannorese di Massa Macinaia. A casa dei giovani, che vivono con i genitori, è stato sequestrato diverso materiale inneggiante a fascismo, nazismo e che deride l'avversa parte politica. Tra gli oggetti, anche un passamontagna con cui un simpatizzante di estrema destra, detto 'Er terribile', appariva nelle foto online. Nell'auto di uno dei due è stato anche trovato un manganello telescopico.
Per i due, denunciati, ci sono in ballo diversi capi d'accusa per i reati continuati in concorso di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento con l'aggravante della finalità discriminatoria. Per il più giovane, trovato in possesso del manganello, c'è anche l'accusa di porto abusivo d'armi. Gli inquirenti hanno riferito che nessuno dei due appartiene al gruppo locale ultras Bulldog né è iscritto al movimento politico Forza Nuova.
Il gruppo 'Bulli di quartiere', che avrebbe potuto costituirsi a breve, appare dunque sgominato sul nascere, ma per evitare il ripetersi di nuove aggregazioni il Questore sollecita la cittadinanza a segnalare episodi e fatti che possano essere attinenti a episodi di bullismo, microcriminalità, violenza di quartiere.





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