poi non so cosa vi raccontino in Italia......
cmq la differenza e' piccola


poi non so cosa vi raccontino in Italia......
cmq la differenza e' piccola




Diamo il numero importante pero':
Obama 223
McShame 200
(fonte:CNN)
Speriamo che la Florida e l'Ohio non tradiscano Obama
"Let me close with a word to the people of the state of Texas.
We have known each other the longest, and you started me on this journey.
On the open plains of Texas, I first learned the character of our country:
sturdy and honest, and as hopeful as the break of day.
I will always be grateful to the good people of my state.
And whatever the road that lies ahead, that road will take me home."


intanto sentite cosa dice bill clinton sulla Palin:
“I’m from Arkansas. I understand why she’s popular. People say, “I like the fact that they’re not trying to hide that teenage daughter. I like the fact that the daughter is going around with her boyfriend. I like that little child with Down Syndrome. There’s one who lives down the block and they’re wonderful kids. I like that husband who runs those races.” It’s the job of our side not to attack who she is but to focus on differences in policy.”
da un po di giorni il furbastro fa il filo ai repubblicani, cercando di portar loro i voti della Hilary. non so se sia anche per farsi la Palin, ma una cosa è certa: se obama vince governerà per 2 mandati (salvo omicidi stile Dallas), mentre McCain non campa più di uno




http://www.repubblica.it/interstitia...al1317189.html
Penso che l'economia sia decisiva
Indagine di Washington Post/Abc: il candidato democratico è al 52%
contro il 43% del rivale. Tra le propabili cause del sorpasso, la crisi finanziaria
Obama vola nei sondaggi
nove punti più di McCain
Barack Obama
WASHINGTON - Il candidato democratico alla Casa
Bianca Barack Obama prende il largo: nelle intenzioni di voto degli elettori, accumula un vantaggio di nove punti percentuali, 52% contro 43%, sul rivale repubblicano John McCain. Lo ruvela l'ultimo sondaggio nazionale di Washington Post-Abc News.
L'indagine stata condotta tra venerdì e lunedì scorsi su un campione di 1.082 persone, fra cui 916 registrati alle liste elettorali. Il margine di errore è stimato, dai curatori della ricerca, intorno al 3%. Due settimane fa, nei giorni immediatamente seguenti la Convention repubblicana, i due - afferma il Washington Post - erano testa a testa, con una leggera prevalenza di McCain (al 49%, contro il 47% del rivale).
E forse non a caso, l'impennata delle preferenze per Obama giunge nel mezzo della tempesta che ha colpito il sistema finanziario. Infatti, secondo un altro sondaggio, gli americani sono divisi su se il governo federale debba finanziare il piano di salvataggio del sistema finanziario ma ritengono che il democratico Barack Obama sia il candidato ideale per far fronte alla crisi. Il 55% del campione interpellato non ritiene che il salvataggio delle banche sia compito del governo. Ma alla domanda su quale dei rivali nella corsa alla Casa Bianca sarebbe più capace di fronte alla crisi, il 48 per cento ha risposto Obama, contro il 35 per cento di McCain.
Sempre nello stesso sondaggio, otto elettori su dieci si sono detti convinti che il paese sia sul binario sbagliato, il numero più alto raggiunto nelle indagini targate Los Angeles Times/Bloomberg.
(24 settembre 2008) Tutti gli articoli di esteri




x me , le elezioni del 4 novembre sanciranno la completa rottura fra l'america bianca di origine europea e gli afroamericani
il 90 % dei bianchi vota McCain
il 90% dei neri vota Obama
il risultato sarà lo smembramento etnico degli USA
come in jugoslavia![]()




EsageratoMolti bianchi voteranno Obama, in Texas ne vedo molti con magliette/sticker/cartelli per lui... piu' per lui che per McCain a dire il vero.
Guarda, azzardo una previsione:
In Texas ci sara' il record di persone che votano, Obama prendera' una marea di voti inaspettati in TX, ma McCain vincera' in TX. Spero di sbagliarmi sull'ultima.
"Let me close with a word to the people of the state of Texas.
We have known each other the longest, and you started me on this journey.
On the open plains of Texas, I first learned the character of our country:
sturdy and honest, and as hopeful as the break of day.
I will always be grateful to the good people of my state.
And whatever the road that lies ahead, that road will take me home."