Saluzzo: la Regione finanzia la Casa museo di Silvio Pellico
60 mila euro per l’allestimento della Casa museo di Silvio Pellico di Saluzzo. È quanto il Comune è riuscito a ottenere dalla Regione con la partecipazione al bando per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Il bando regionale prevedeva contributi a sostegno di interventi strutturali finalizzati al recupero e restauro e valorizzazione del patrimonio storico artistico e architettonico in qualche modo connesso alle tematiche risorgimentali, pre e post unitarie. Nel bando era previsto un finanziamento fino al 60 per cento del costo di ogni progetto con un limite di massimo di 250 mila euro. A fronte di un costo di 150 mila euro di quello presentato dal comune di Saluzzo, sono stati finanziati 60 mila euro, pari al 40 per cento. “Sono soddisfatto per il risultato ottenuto - commenta l’assessore alla Cultura Roberto Pignatta – anche perché i soldi messi a disposizione dalla Regione per tutti i progetti erano pari a 4 milioni e 200 mila euro. Dal momento che hanno partecipato moltissimi Comuni, quello che abbiamo portato a casa è importante".
La Casa natale di Silvio Pellico si trova nel basso centro storico di Saluzzo, in piazzetta dei Mondagli. Dopo aver ospitato fino all’anno scorso l’Ufficio turistico della città, sarà destinata ora a museo, dove si allestirà, nella sala decorata in stile neoclassico del primo piano, uno studio-tipo di uno scrittore dal 1830 e il 1850, integrando l’unico mobile realmente appartenuto a Silvio Pellico, uno scrittoio, con elementi d’arredo coerenti dal punto di vista tipologico e cronologico, provenienti dai magazzini e dagli uffici comunali, che ospiteranno alcuni cimeli, occhiali, penna e calamaio, temperino, portamatite, tabacchiera, crocefisso, agendina personale. Alle pareti alcune riproduzioni di fotografie, delle quali gli originali sono custodite nella biblioteca civica, di diversi esponenti della famiglia Pellico. La stanza attigua, priva di decorazioni alle pareti, offrirà ai visitatori le testimonianze su Pellico, vale a dire del periodo della carcerazione e documenti successivi alla morte, legati alla fase celebrativa dello scrittore-patriota. Al piano terreno verranno accolti i visitatori, che potranno consultare su due postazione di pc un cd-rom sulla vita e l’opera del Pellico e vedere un dvd riassuntivo. Un apposito locale di piccole dimensioni sarà destinato all’utenza scolastica.
Per quanto riguarda la gestione, la Casa museo, considerata una piccola realtà al di sotto degli standard minimi di funzionamento autonomo, verrà considerata come gestione staccata della biblioteca, che conserva tra le notevoli raccolte librarie antiche i manoscritti originali pellichiani e alcune rare traduzioni a stampa. Sarà aperta alle scolaresche e agli studiosi durante la settimana su appuntamento, mentre la gestione dei giorni festivi sarà in coordinamento con l’apertura di Casa Cavassa e della Torre Civica, al momento affidate alla cooperativa Codess di Torino.
Paola Gallo
Musei: apre a Salluzzo (Cn) la Casa Museo di Silvio Pellico
Sessanta mila euro per l’allestimento della Casa Museo di Silvio Pellico di Saluzzo, pari al 40% della richiesta. E’ quanto il Comune è riuscito a ottenere dalla Regione con la partecipazione al bando per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La Casa natale di Silvio Pellico si trova nel basso centro storico di Saluzzo, in piazzetta dei Mondagli. Dopo aver ospitato fino all’anno scorso l’Ufficio turistico della città, sarà destinata ora a museo.
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