Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 17
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Cina a spasso nello spazio

    di Alessia Virdis
    Il 25 settembre il lancio di Shenzhou VII. Poi la passeggiata nello spazio. Nuova prova del gigante d’Asia, gli esperti sembrano convinti che sarà un altro successo. Il mondo sta a guardare.

    Con le ultime note della musica della liturgia solenne delle Olimpiadi di sottofondo, con gli strumenti caldi per celebrare la Festa nazionale del primo ottobre, la Cina si prepara a una nuova impresa. L’obiettivo è lo spazio. Il lancio di un piccolo satellite e una passeggiata nello spazio. La data prescelta per il lancio della navicella Shenzhou VII è la sera del 25 settembre, tra le 21.07 e le 22.27 ora di Pechino. A bordo ci saranno tre astronauti, tutti militari e fedeli membri del Partito comunista cinese. Quarantadue anni, colonnello dell'Esercito popolare di liberazione, un passato da pilota militare di caccia, dovrebbe essere Zhai Zhigang l'uomo a cui è stato affidato il compito storico di mettere piede nello spazio. Con lui ci saranno Liu Boming e Jing Haipeng, anche questi ultimi piloti di caccia, uno dei quali dovrebbe assistere Zhai nell'attività extraveicolare.

    Il lancio di Shenzhou VII dalla base di Jiuquan, nella provincia nordoccidentale del Gansu, con un vettore Lunga Marcia II-F avverrà con una tempistica che non può non far pensare (oltre che a scelte tecniche) anche a ragioni “d’immagine”, per sfruttare l’onda del «successo» dei Giochi di Pechino dello scorso agosto e delle successive Paraolimpiadi. E se tutto andrà come previsto, la missione del “volo abitato” si concluderà 68 ore dopo il lancio e, così, Zhai, Liu e Jing potranno essere i protagonisti delle celebrazioni per la Festa nazionale. Ancora non si sa quando avverrà l'attesa passeggiata, forse il 26, forse il 27 settembre. A immortalare le immagini del momento storico, che dovrebbe durare non più di 40 minuti, saranno un piccolo satellite e le telecamere installate sulla navicella. E il lancio di Shenzhou VII e la passeggiata nello spazio dovrebbero essere trasmessi in diretta.

    Alla nuova impresa della Cina hanno lavorato per mesi seimila persone e gli esperti hanno pianificato ogni dettaglio, studiando 239 possibili scenari d’emergenza. Il tutto senza dimenticare di tentare di mettere a tacere le voci secondo cui il programma spaziale della Repubblica Popolare avrebbe scopi militari. «Sinora, il programma spaziale cinese con uomini a bordo di navicelle non ha portato a termine una sola missione militare». Parola di Cui Jijun, direttore del Centro di lancio di Jiuquan. Ufficialmente, per le autorità di Pechino, si tratta solo di ricerca scientifica. Rassicurazioni sugli obiettivi del programma spaziale erano arrivate lo scorso dicembre anche dal presidente Hu Jintao, che aveva parlato di «scopi pacifici». La Cina, aveva detto, «parteciperà attivamente alla cooperazione internazionale nello spazio» per la «causa superiore della pace e dello sviluppo dell’umanità».

    I timori comunque non mancano, verranno utilizzate utilizzate per la prima volta in un viaggio nello spazio le tute “made in China”, da inaugurare proprio in occasione della terza missione cinese nello spazio con uomini a bordo, dopo quelle del 2003, con il primo taikonauta (tàikōng, spazio) Yang Liwei, e del 2005. Così, almeno un astronauta indosserà un tuta Feitian per l'attività extraveicolare, mentre un altro avrà una tuta Orlan di fabbricazione russa.

    «La missione Shenzhou VII segna una svolta storica per il programma spaziale cinese», ha ricordato il taikonauta Zhai, dicendosi «pronto alla sfida» insieme ai suoi compagni di viaggio. Intanto i leader e gli esperti cinesi continuano a lavorare ai progetti che riguardano la Luna, mentre per l'ottobre del prossimo anno è previsto il lancio della prima sonda verso Marte, durante una missione congiunta in collaborazione con la Russia.

    http://temi.repubblica.it/limes/la-c...-nello-spazio/

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    President Hu celebrates successful Shenzhou-7 launch

    JIUQUAN, Gansu, Sept. 25 (Xinhua) -- Chinese president Hu Jintao congratulated the country's space scientists and taikonauts on the successful launch of the manned spacecraft Shenzhou-7 at the Jiuquan Satellite Launch Center on Thursday. "The successful launch marked the first victory of theShenzhou-7 mission," Hu told Chinese experts and other work staff at the center after officials declared the spacecraft entered the preset orbit.
    "On behalf of the Party Central Committee, the State Council and the Central Military Commission, I'd like to extend warm congratulations to all work staff and army forces participating in the mission," said Hu.
    The manned spacecraft Shenzhou-7 blasted off on a Long March II-F carrier rocket from the Jiuquan Satellite Launch Center in the northwestern Gansu Province at 9:10 p.m., after a breathtaking countdown to another milestone on China's space journey.
    http://news.xinhuanet.com/english/20...t_10111724.htm

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    12 Aug 2006
    Messaggi
    92
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Alla nuova impresa della Cina hanno lavorato per mesi seimila persone
    E' un grande numero? La prima volta che l'ho letto mi ha impressionato, specie in prospettiva. Poi ho controllato per sapere in quanti lavorassero alla NASA, sembra circa 17000, però dentro c'è un po di tutto sia come tipologia di lavoro sia come varietà di progetti.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da obender71 Visualizza Messaggio
    E' un grande numero? La prima volta che l'ho letto mi ha impressionato, specie in prospettiva. Poi ho controllato per sapere in quanti lavorassero alla NASA, sembra circa 17000, però dentro c'è un po di tutto sia come tipologia di lavoro sia come varietà di progetti.
    Bisogna vedere se sono riferiti al solo progetto in questione o a tutti i settori aereospaziali cinesi.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  6. #6
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    pare ci siano stati dei problemi mediatici, ho sentito su rai3 che avrebbero fatto la cronaca del lancio prima che fosse avvenuto.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  7. #7
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    (AGI/REUTERS/AFP) - Pechino, 26 set. - Sara' oggi la prima passeggiata nello spazio nella storia della Repubblica popolare. Il lancio della navicella spaziale, partita dalla stazione di Jiunquan, ha catalizzato l'attenzione dei media nazionali, tanto che l'agenzia di stato e' incappata in una clamorosa gaffe. La Xinhua ha riportato on-line tutti i particolari delle fasi del decollo della "Shenzhou VII": peccato si trattasse di un falso diffuso poche ore prima della partenza. La storia, datata 27 settembre, ha riportato frasi come "Changjiang numero Uno ha trovato l'obiettivo" e ancora "pressione nella cabina e' normale. Ossigeno nella cabina e' normale". Dopo essersi accorto dell'errore il direttore ha rimosso la notizia dal sito. Tanti sono stati i particolari sulla vita a bordo dei tre astronauti riportati dai media: dai cibi piccanti e di prima qualita' alla possibilita' di utilizzare una toilette, oltre ad avere a bordo un piccolo prontuario con erbe medicinali. Attualmente la navicella e' a 343 chilometri dalla terra e si sta preparando alla fase piu' difficile della missione: Zhai Zhigang, che da piccolo sognava di essere l' astronauta, domani lascera' la sua impronta nello spazio alle 80 Gmt per la sua passeggiata. L'ingegnere trascorrera' quaranta minuti fuori dalla navicella con la sua "Feitian", la tuta che ha il nome di una divinita' buddista ed e' costata 4,4 milioni di dollari. Impieghera' circa quindici ore per assemblare i differenti pezzi ed indossare il suo "vestito" speciale da 120 chilogrammi. Per il programma spaziale della Repubblica popolare questo e' il terzo lancio di astronauti in orbita, dopo il successo delle missioni nel 2003 e nel 2005. Dopo Stati Uniti e Russia anche la Cina e' lanciata nella "conquista" dello spazio, anche se non mancano preoccupazioni. "Forse siamo arrivati al momento in cui si puo' considerare un accordo con Pechino sullo spazio", ha dichiarato Takeo Kawamura, capo gabinetto giapponese, "spero che la Cina possa fare la sua parte come nazione pacifica". (AGI) Red

    http://www.agi.it/research-e-svilupp...11106-art.html
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Una missione storica

    La Cina conquista lo spazio

    di Alessia Virdis
    La bandiera cinese sventola durante la danza nello spazio del taikonauta Zhai. Pechino si autoproclama potenza. Ambiziosi i programmi per il futuro. Concrete le prospettive di cooperazione.

    Un miliardo e trecento milioni di cinesi camminano sulla Terra. Uno di loro ha “passeggiato” nello spazio. E nello spazio ha sventolato la bandiera della Repubblica Popolare. Dopo gli Stati Uniti e la Russia, la Cina si autoproclama potenza per la quale il cielo non rappresenta un limite. Tutto a scopi dichiarati rigorosamente «pacifici».

    La “danza” di Zhai Zhigang nello spazio è arrivata nel momento giusto per distrarre i cinesi e la comunità internazionale dopo lo scandalo del latte, il sisma del Sichuan e la crisi del Tibet. Nel momento giusto per rinvigorire l’orgoglio nazionale, già alle stelle per le Olimpiadi dello scorso agosto. Due mesi fa la televisione cinese era riuscita a calamitare gli occhi degli abitanti del gigante d’Asia con le immagini dei Giochi, adesso, a fine settembre, come una scena di un film che si ripete, è il “viaggio” nello spazio a tenere incollati i cinesi di fronte allo schermo.

    Il programma spaziale della Repubblica Popolare, sviluppato da esperti militari e civili e sempre avvolto nel classico “segreto”, ha superato un altro esame e già guarda ai nuovi obiettivi: la costruzione di un laboratorio spaziale, una stazione orbitante e l’allunaggio. «Riteniamo che se riusciremo a fare ulteriori progressi nel campo della scienza e della tecnologia, allora potremo realizzare, nel prossimo futuro, il sogno di un volo verso la Luna con equipaggio a bordo». Parola di Wang Zhaoyao, portavoce del programma spaziale di Pechino. Intanto la Cina continua lo sviluppo di una nuova serie di razzi vettori e il Lunga Marcia IIF, che ha portato Zhai e altri due astronauti nello spazio, potrebbe andare in pensione.

    Dal lancio del primo satellite artificiale cinese
    nel 1970, il programma spaziale della Repubblica Popolare, guidata ormai dai leader della quarta generazione, è riuscita a centrare un nuovo obiettivo, inviando un chiaro messaggio politico: la Cina è una potenza e a testimoniarlo è il progresso tecnologico. Progresso che contribuisce ad affermare la credibilità di Pechino di fronte alla comunità internazionale e a rinvigorire l’orgoglio nazionale, proprio nella settimana dei festeggiamenti per il 59/mo anniversario della Repubblica Popolare. Per gli esperti, tuttavia, il programma spaziale di Pechino, rispetto a quelli di Stati Uniti e Russia, è ancora molto, molto indietro. Lo confermano i cinesi stessi. «Stiamo solo facendo del nostro meglio per ridurre le distanze», ha detto Jiao Weixin della Peking University.

    Intanto il Partito comunista ha continuamente bisogno di rafforzare il consenso, anche per allontanare i fantasmi dei problemi sociali. E la propaganda funziona sempre. Zhai, con una bandiera della Cina in mano e con un altro piccolo vessillo rosso con le cinque stelle gialle sulla manica della tuta, appena uscito dalla navicella Shenzhou VII, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche e ha salutato le decine di milioni di cinesi che aspettavano di vederlo iniziare la “danza”, durata circa 15 minuti. «Mi sento bene. Saluto il popolo della Cina e la popolazione del mondo».

    Perfetta la regia. Con il presidente cinese Hu Jintao che ha parlato di un «decisivo passo in avanti» e si è congratulato con i taikonauti. Con Zhai che si è detto «orgoglioso della patria». Così lo spazio è entrato nelle case dei cinesi, chiuso nella cornice di uno schermo, come ingabbiato nelle reti di una grande potenza. A turbare la missione (Shenzhou VII è stata lanciata il 25 settembre scorso ed è rientrata il 28) sembrerebbe essere stato solo un allarme incendio, rivelatosi poi fasullo. Si sarebbe trattato di un errore dei sensori della navicella.

    La tuta Feitian da 120 chilogrammi, di fabbricazione cinese, testata per la prima volta nello spazio, sembra non aver dato problemi e anche le comunicazioni avrebbero funzionato meglio rispetto alle missioni precedenti.

    E la Repubblica Popolare ha subito alzato la voce, facendo sapere di essere in grado di addestrare astronauti ed esprimendo la speranza di poter avere presto “allievi” stranieri. Nelle parole di Chen Shanguang, del Centro cinese per la ricerca e l’addestramento degli astronauti, è racchiusa la questione che adesso si pone. «La cooperazione internazionale è un passo inevitabile nel campo dei voli nello spazio con uomini a bordo, perché si tratta di progetti su vasta scala che richiedono tecnologie complesse e grandi investimenti».

    Oggi lo spazio non è più un affaire riservato a un ristretto club, è una questione globale. Un timido passo verso una possibile prospettiva di cooperazione è arrivato dal Giappone, da dove spesso in passato sono stati sollevati forti timori per il continuo aumento delle spese cinesi per la difesa. «Forse sta arrivando il momento in cui potremmo considerare di cooperare con la Cina nella ricerca spaziale», ha detto Takeo Kawamura, capo di gabinetto. Sempre a patto che Pechino continui lungo il percorso «pacifico». Il Giappone, come l’India, ha ambizioni simili alla Cina.

    Sul fronte Stati Uniti, se non nello spazio, qualche passeggiata a braccetto i responsabili cinesi e quelli statunitensi già l’hanno fatta. Nel 2006 è stato in Cina il direttore della Nasa Michael Griffin. Fu in quell’occasione che si iniziò a parlare di gruppi lavoro con l’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio. E al luglio scorso risalgono le ultime passeggiate a braccetto, tra americani e cinesi, per i corridoi degli imponenti palazzi del potere di Pechino. Lo stesso mese in cui Griffin ha ammesso che è «tecnicamente possibile» che la prossima bandiera che arriverà sulla Luna sia quella della Cina. In poche parole, il direttore della Nasa è convinto che «se lo vuole, la Cina può inviare l’uomo sulla Luna e può farlo, sempre che lo voglia, prima degli Stati Uniti». Quindi entro il 2020.

    Monete d’oro e d’argento coniate dalla banca centrale della Repubblica Popolare in ricordo della prima passeggiata nello spazio brilleranno presto nelle teche dei ricchi e dei potenti. Il popolo continuerà a guardare le imprese della patria da un vecchio televisore..

    http://temi.repubblica.it/limes/la-c...lo-spazio/?h=1

    La cazzata dei vecchi televisori se la potevano anche risparmiare......
    Interessante invece il timido passo dei nipponici.....

  9. #9
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Verosimilmente la Cina, entro un paio di decenni, raggiungerà e forse supererà gli Stati Uniti nel campo spaziale. Ormai i passi in avanti, a dir poco clamorosi, della Cina non destano più scalpore, sono un fatto quotidiano a cui siamo abituati; fà più notizia un piccolo progresso di un qualsiasi paese che l'ennesimo passo da gigante dei cinesi.

    La Russia ormai ha perso il treno dello sviluppo spaziale e nei progetti di Medvedev, per quanto è dato sapere, non ci sono particolari riferimenti ad una ripresa concreta di investimenti in questo settore.

    Paradossalmente la presidenza di Bush, che sulla carta doveva costituire un passo in avanti verso l'esplorazione spaziale (con tanto di frasi ad effetto su Marte), ha costituito uno dei periodi di maggior stallo della NASA.

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    14 Nov 2006
    Messaggi
    4,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas86 Visualizza Messaggio
    Verosimilmente la Cina, entro un paio di decenni, raggiungerà e forse supererà gli Stati Uniti nel campo spaziale. Ormai i passi in avanti, a dir poco clamorosi, della Cina non destano più scalpore, sono un fatto quotidiano a cui siamo abituati; fà più notizia un piccolo progresso di un qualsiasi paese che l'ennesimo passo da gigante dei cinesi.

    La Russia ormai ha perso il treno dello sviluppo spaziale e nei progetti di Medvedev, per quanto è dato sapere, non ci sono particolari riferimenti ad una ripresa concreta di investimenti in questo settore.

    Paradossalmente la presidenza di Bush, che sulla carta doveva costituire un passo in avanti verso l'esplorazione spaziale (con tanto di frasi ad effetto su Marte), ha costituito uno dei periodi di maggior stallo della NASA.
    Quoto.A meno che non esploda in Cina una crisi senza precedenti....

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 04-02-13, 14:07
  2. Prosegue la lunga marcia della Cina nello spazio
    Di brunik nel forum Politica Estera
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 01-01-12, 22:34
  3. La Cina e il grande balzo… nello spazio
    Di ulver81 (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 26-02-08, 12:08
  4. Cina nello spazio
    Di agaragar nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-10-05, 10:27
  5. Cina nello spazio
    Di Lorenzo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-10-03, 20:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito