"Favorita la figlia dell'assessore"
A Palermo la denuncia dei sindacati della Regione: "Ilarda l'ha fatta assumere in un ufficio dei Beni culturali". Il politico: "E' bravissima, ma si dimetterà per evitare strumentalizzazioni"
PALERMO - "Fra gli assunti per chiamata diretta come dirigente, con contratto quinquiennale, c'è anche la figlia dell'assessore al Personale Giovanni Ilarda, presso l'ufficio di gabinetto dell'assessorato regionale ai Beni culturali, dove già prestano servizio 379 dirigenti". Lo denunciano in una nota i sindacati dei lavoratori della Regione siciliana, Ugl, Sadirs/Cisas, Siad e Cobas/Codir. Da assessore Giovanni Ilarda, ex magistrato cooptato dal governatore Raffaele Lombardo nella sua giunta, ha avviato da alcuni mesi un'azione contro i "fannulloni" e le assenze dei dipendenti regionali.
"Nell'ambito dell'azione di contenimento dei costi, abbiamo chiesto al presidente Lombardo - si legge nella nota sindacale - di porre fine a queste contraddizioni tra la politica del rigore vantata da questo governo e la triste realtà che passa anche da questi scandalosi privilegi della politica. Inoltre auspichiamo che il dottor Ilarda, dopo quattro mesi, inizi a fare l'assessore avviando il confronto con i sindacati per rilanciare l'azione amministrativa nell'interesse dei cittadini".
La risposta di Ilarda non si è fatta attendere: l'assessore ha fatto presente in una nota che la figlia si dimetterà oggi stesso dall'incarico quinquennale. "Ritengo di dovere precisare che mia figlia - dice Ilarda -, che si è laureata in discipline artistiche con 110 e lode, parla correntemente due lingue straniere ed è un'esperta d'informatica, ha messo a disposizione le sue professionalità per un periodo di tempo limitato proprio nel settore di diretto riferimento, quello dei beni culturali. Il tutto come accade anche nelle altre regioni e nello Stato, soltanto e sempre nel più rigoroso rispetto delle norme di legge".
"In ogni caso - sottolinea -, per evitare ogni ulteriori facili strumentalizzazioni mia figlia stessa ha manifestato la sua volontà di dimettersi oggi stesso e io non posso che condividere tale decisione. Debbo constatare, però che la mia azione di rigore, che ha prodotto in pochi mesi risultati incontestabili, ha toccato il nervo scoperto di chi vuole ancora continuare a massacrare la nostra terra con sprechi e clientele che si alimentano nell'illegalità e nel sottosviluppo che ho contrastato e continuerò a contrastare con ogni forza".
22/09/2008
http://www.lasicilia.it/index.php?id...e=lasiciliaweb
Tra i giovani siciliani, la figlia di Ilarda è forse l' unica ad avere certe ' professionalità ' ? Beh, sicuramente è l' unica ad avere un padre assessore che dichiara di impegnarsi contro " le clientele e l' illegalità ", e che per dimenticanza, solo per dimenticanza non ha aggiunto anche il nepotismo.![]()
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Raffaele Lombardo
