Anteprima/ Berlusconi vuole annettere la Lega nel Pdl. Bossi non lo esclude. Il progetto segreto del Cavaliere
Mercoledí 01.10.2008 11:01
Nella lunga intervista rilasciata da Umberto Bossi a Enrico Lucci delle Iene sono sfuggite a molti due risposte del Senatùr. “Ma non dicevi che raggiunto il federalismo la Lega si sarebbe sciolta?” "Al congresso ci sarà anche questa mozione" “Cosa lascerà la Lega nella storia italiana?”, "Il cambiamento della Costituzione". Fin dalla sua nascita l'obiettivo del Carroccio è il raggiungimento del federalismo fiscale e istituzionale. Una sorta di mandato a tempo, mai smentito dai vertici di Via Bellerio.
D'altronde la Lega non è né di destra né di sinistra, ha uno scopo ben preciso - molto difficile da ottenere - ma una volta raggiunto la sua missione politica sarebbe sostanzialmente esaurita. Il tutto si inquadra perfettamente con le ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio. Silvio Berlusconi non parla più di bipolarismo, ma, in prospettiva, di bipartitismo. E - fanno notare fonti parlamentari del Popolo della Libertà-Forza Italia - il progetto si inquadra perfettamente nell'idea del Cavaliere di inglobare un giorno il Carroccio all'interno della nuova formazione politica del Centrodestra. Una sorta di corrente nordista.
Il tutto - stando a quanto si dice nel Palazzo - potrebbe anche avvenire al termine di questa legislatura. Non a caso lo stesso Bossi ha lanciato Berlusconi come capo dello Stato. Di uno Stato riformato in senso federale, sull'esempio della Germania o della Spagna. Qualora nei prossimi quattro anni e mezzo la maggioranza riuscisse ad approvare prima il federalismo fiscale e poi quello costituzionale - con un premier più forte, la riduzione del numero dei parlamentari e soprattutto il Senato delle Regioni - alle prossime elezioni Bossi potrebbe considerare esaurita la mission del movimento padano.
Che a quel punto - è il progetto del Cavaliere - entrerebbe a far parte del Popolo della Libertà. Magari con un passaggio intermedio confederale, che permetta al Carroccio per qualche anno di continuare a presentarsi alle Amministrative. In questo quadro e con il presidente del Consiglio candidato al Quirinale, non è da escludere che i big della Lega possano acquisire anche un ruolo chiave nel futuro Pdl. E, in caso di nuova vittoria elettorale contro il Pd e i suoi futuri alleati, agli esponenti padani spetterebbero ruoli di primo piano.
Clicca qui per vedere l'intervista di Umberto Bossi alle Iene
Ad esempio la presidenza della Camera (o del Senato federale) e la guida delle principali regioni del Nord. Magari non subito nel 2013, ma in prospettiva, un uomo proveniente dalla Lega, come Maroni sponsorizzato da Bossi (ma anche i 'giovani' Giorgetti o Reguzzoni), potrebbero essere addirittura candidati alla presidenza del Consiglio. Un piano quello del Cavaliere ambizioso ma che punta a trasformare l'Italia in un paese bipartitico. Bossi non ha escluso questo scenario, molto dipenderà dal cammino delle riforme, ma è chiaro che una parte dei duri e puri del Carroccio (Borghezio tanto per fare un esempio) farebbe molta fatica a digerire un ingresso pur graduale nel Popolo della Libertà. Ma il progetto c'è ed è uno dei sogni di Berlusconi per trasformare la vita politica italiana.
http://www.affaritaliani.it/politica...ena011009.html





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