sia chiaro: non è per vantare doti profetiche che non possiedo.. ma, giusto giusto, non più di un paio d’anni fa, scrivevo per l’approprio, questo (compulsare soprattuto il grassetto in evidenza, grazie…).
Ma io (non marxista…) nutro un’incrollabile fiducia nella profezia marxiana
dell’immancabile implosione del capitalismo. Marx sbagliò i tempi (ritenendoli imminenti alla sua diagnostica…) e il luogo (riteneva che la risorgenza sarebbe avvenuta nei luoghi dell’affermazione originaria del capitalismo industriale: l’Inghilterra per intenderci e, invece, avvenne in un paese dall’economia quasi esclusivamente agricola: la Russia e in un altro, in fase industriale ancora precaria: l’Italia…).
Ma chi abbia un po’ di dimestichezza con il suo pensiero (di Marx…) non può non riconoscere come il percorso da lui avveduto si stia realizzando: più il capitalismo conquista territori (geo-economico-politici…), più si avvicina alla saturazione della sua istanza primaria: il super-profitto… E al crollo. Il capitalismo fallirà: è inevitabile (per fortuna…).
A quel punto sarà necessario un piano di pronto intervento per la
più grossa crisi che il mondo, dalle origini ad allora, avrà conosciuto. Per
effetto domino, verranno giù tutti i capi saldi della sua struttura. Una tabula
(quasi…) rasa si prospetterà come destino immediato degli uomini che
dovranno ricominciare…
Da zero? No… non proprio… Il ‘900 è stato terreno di coltura e di cultura di
interessanti esperimenti, alternativi al “migliore dei mondi possibili” (Leibniz,
secondo logica liberal-liberista…). Il fascismo ha detto la sua. Ma la sconfitta
militare e 60 anni di scientifico martellamento negazionista (sic!) hanno
occultato la sua vera eredità… Un’eredità - mi riferisco ancora alla
socializzazione - che è il superamento tanto del capitalismo privato (leggi:
liberismo…) che di quello statale (leggi: comunismo nelle forme distorte
dall’ingessatura burocratica a scapito del tutto il potere ai soviet…). E’
necessario che qualcuno riprenda le insigni insegne della socializzazione,
dia loro una spolverata epocalmente appropriata e le renda utilizzabili per la
prossima evenienza.
Teniamoci pronti…




Rispondi Citando

