Blog nazista, c'è l'inchiesta
Il caso del sito di Aldo Valentini, candidato della Fiamma Tricolore che sul web esalta Hitler e il Duce e lancia insulti agli ebrei, è scoppiato come una bomba nel bel mezzo della campagna elettorale. Molti sul web i siti dedicati al sito
03/10/2008 09:16
Il caso del sito di Aldo Valentini, candidato della Fiamma Tricolore che sul web esalta Hitler e il Duce e lancia insulti agli ebrei, è scoppiato come una bomba nel bel mezzo della campagna elettorale. Una bomba che, se aggiunta alla rissa con un barista a Rovereto di un altro candidato della Fiamma Tricolore, rischia in parte di danneggiare la coalizione del candidato presidente Sergio Divina che fino all'altro giorno aveva «goduto», anche se sottovoce, della bufera giudiziaria sugli appalti che aveva investito il centro sinistra. E se Divina cerca di minimizzare parlando di «idee personali» ma poi chiede a Giuliana la promessa di togliere il candidato dalla lista, dall'altra lo stesso, poche ore più tardi, incontra la stampa annunciando l'espulsione di Valentini dal partito. A tutti gli effetti il trentacinquenne di Sopramonte rimane comunque tra i candidati. Mentre sul fronte politico per tutto il giorno è stato un continuo di reazioni più o meno indignate, sull'episodio si è mossa anche la magistratura. La notizia di reato è arrivata servita su un piatto d'argento direttamente dal giornale anche se ieri sera i sostenitori di Michele Nardelli, candidato del Pd, annunciavano una raccolta di firme proprio per denunciare «i candidati che alle prossime elezioni provinciali fanno apologia al nazifascismo attraverso i propri mezzi di comunicazione». La Digos della questura insieme agli esperti telematici della polizia postale, si sono già mossi in sinergia con la Procura e hanno aperto un fascicolo. Le ipotesi di reato sono apologia al fascismo e violazione della legge Mancino. L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge del '52, detta «legge Scelba», che sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche». La legge Mancino, invece, all'articolo 1 prevede la reclusione sino a tre anni per chi «diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi». L'indagine è già partita con la visione delle diverse pagine del sito e l'informativa alla magistratura partirà nella prossime ore. Informato, come di prassi, anche il Ministero degli Interni. Poi la parola passerà al procuratore Stefano Dragone che valuterà il materiale e deciderà eventuali ulteriori provvedimenti. Il protagonista della vicenda, Aldo Valentini, 35 anni, commerciante di Sopramonte, ieri ha preferito non commentare l'accaduto. Travolto dalla bufera che lo investito, non se l'è sentita di parlare. «Non subito», ha detto. A prendere la parola ci hanno pensato gli altri. Lo ha fatto il presidente Lorenzo Dellai a margine della consueta riunione del venerdì parlando «di un preoccupante rigurgito di antisemitismo e intolleranza che deve far riflettere sia la destra che la sinistra». Lo ha fatto il capolista di Fiamma Tricolore Emilio Giuliana il quale, dopo aver espulso il candidato, ha parlato di «iniziativa personale che non ha nulla a che spartire con la Fiamma». Ettore Zampiccoli, coordinatore provinciale di Forza Italia e capolista del Pdl, chiede un intervento ancora più radicale e esorta Divina a togliere l'intera lista di Fiamma Tricolore dalla coalizione. Già ieri mattina il sito di Valentini era stato ripulito sia delle frasi contro gli ebrei sia di video e documentazioni. In serata il blog risultava cancellato. Non vi era più traccia del ritratto di Mussolini definito «il più grande statista d'Italia». Sparito anche il video sulla Hitlerjugend, la gioventù nazista con tanto si svastica che campeggiava o i commenti sulla giornata alla memoria che ogni anno ricorda l'Olocausto degli ebrei e che, secondo Valentini, produrrebbe solo falsità. Tutto eliminato. Digitando l'indirizzo compare solo la scritta: «Il blog che hai richiesto è stato cancellato, oppure l'indirizzo che hai digitato non è corretto».
http://www.ladige.it/news/a_portale_...4&id_news=8151





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Parla Sergio Divina, il candidato presidente del centrodestra: «Abbiamo condiviso un programma, il resto riguarda solo velleità personali». Su un presunto pentimento per aver inserito la Fiamma tricolore nella sua coalizione, il leghista risponde con un secco «No comment»
. Un pò di comprensione per il povero Romagnoli che stà facendo sforzi sovrumani per leccare il deretano a Berlusconi 
