Saluti, è il momento del bilancio. Finita l'ebbrezza del voto è l'ora di esprimere una serie di considerazioni, le prime che mi vengono in mente, a proposito del risultato elettorale. Andrò anzitutto "partito per partito", in ordine di dimensioni.
I partiti
Pol della Libertà: Il primo partito di politicaonline, che si posiziona saldamente a 76 voti (ma sarebbero stati di più se avesse usato tutto il suo potenziale) con il 14.04%, ha avuto un grande successo. Comparazioni con precedenti risultati sarebbero impossibili, perchè è molto cambiato il panorama politico, ma ciò che è certo è che l'operazione è riuscita perchè il partito ha eletto ben quattro congressisti cosa che un tempo era prerogativa solo delle federazioni e del BNI, ed invece è stata realizzata da un solo movimento che contemporaneamente si è piazzato avanti a tutti. Il risultato di portare Gianfranco al ballottaggio con sicurezza a così piccola distanza dalle sinistre di Venom è sicuramente un successo.
Blocco Nazionale Identitario: il secondo partito di politica online, che con 75 voti si posiziona al 13.86% rappresenta una conferma di un ruolo importante dell'estrema destra pur tuttavia ridimensionata rispetto al passato. Il congresso avrà 4 rappresentanti dell'estrema destra fascista, e questo è sicuramente un fattore che come sempre condizionerà la politica di Camera, anche se l'ultima volta furono cinque. In generale un risultato negativo, anche perchè Giò91 non è riuscito a battere Gianfranco al primo turno per la presidenza di POL.
Lista Repubblicana: è il terzo partito di politica online ed ha 73 voti, per una percentuale del 13.49%. I repubblicani, abbandonata la loro posizione centrista e persa la componente più liberale, nondimeno ottengono un risultato notevole che li conferma forza di rilievo, con ben quattro deputati al pari dei fascisti e dei moderati del centrodestra. Il successo può diventare importante se Venom, il candidato che LR è riuscita ad imporre alla sinistra socialista e comunista, riuscirà a battere il candidato dei moderati e liberali Gianfranco.
Partito Democratico Socialista: è il quarto partito di politica online ed ha 62 voti con l'11.46%, il suo risultato è sostanzialmente mediocre rispetto al FUCCN ma tuttavia è vero che quel successo non era ripetibile perchè ci sono stati cambiamenti strutturali del panorama politico, e comunque un lieve drenaggio verso LR. In generale è un problema la questione di metapapero, tuttavia brilla spycam. La sinistra socialista perde lo scettro di primo partito della coalizione progressista a favore della sinistra repubblicana, siamo tutti convinti che abbia le capacità per recuperare, sta di fatto che per il PDS non è un bel risultato.
Partito Cristiano delle Famiglie: A distanza di un voto da PL, è il quinto partito di POL. è una rivelazione sorprendente di queste elezioni, è un partito che ha costruito una lista fatta molto bene. Luca ha drenato voti ai padanisti, merello ai conservatori cristiani, codino al blocco nazionale identitario, il risultato è un impressionante 9.6% per un partito che si è presentato per la prima volta alle elezioni e ben tre congressisti! Sinceri complimenti, anche se le mie posizioni di laico sono distanti anni luce. Rollingstone ha fatto un pessimo risultato, a differenza del suo partito, ma questo era effettivamente prevedibile vista la concorrenza di forumisti storici ben più esperti.
Progetto Liberale: che dire... beh qualcuno parlava del 2%, io stesso ero stato prudente e pensavo che ci sarebbe stata una contrazione. Alla prova dei fatti PL ha preso il suo record storico, il 9,4%, anche grazie ad un aiuto dagli alleati che è il ritorno di voti che PL mise a loro disposizione in passato. Il risultato è storico perchè la percentuale toccata è la più alta di sempre per il partito, nonostante un numero di votanti comunque alto. Ha deluso la candidatura di Istèvene, tuttavia era un esperimento, non era previsto chissà cosa. Quando alla ripartizione interna alla lista, sono molto orgoglioso ma anche un po' imbarazzato dei 35 voti (secondo più votato su camera!) alla mia persona e sono contento per la conferma di rudy in congresso e l'ingresso di un nuovo elemento molto di valore: Rochefoucauld. I liberali si confermano storico partito di Camera, con percentuali superiori anche a quelle del PLI di Malagodi in Italia.
La destra nazionale: un gran successo anche per LDN, partito "nuovo" che ha preso già 39 voti pari al 7,2%. Ha dimostrato che avrebbe potuto entrare in Congresso anche da sola, senza bisogno dell'alleanza, ed ha anche portato un vento di rinnovamento nel panorama della destra sociale, resasi autonoma dai moderati del PDL con grande giovamento di entrambi. Rispetto a Storace, Musumeci & Santadechè, MaxRed, Forfy e Dark Knight hanno dimostrato che la politica a destra può avere successo, e non solo il 2%.
Movimento Sinistra Polliana: i comunisti sono fuori dal parlamento, e tuttavia rispetto alla sinistra comunista reale hanno preso esattamente il doppio dei voti (34 voti pari al 6,2%). Si deve dire che sono un partito con ideali sconfitti dalla storia e proposte esageratamente estremiste, oltrechè costruite contro dei "nemici" politici e non degli avversari, e tuttavia il loro risultato ha fatto paura ai moderati, anche se sicuramente è un risultato molto basso rispetto ai record storici del PQM, che fu vera forza politica con un peso di tutto rispetto. Il fallimento della manovra di salvataggio della Sinistra liberale riformista è stato un toccasana per il congresso di POL.
Partito nazionale sardo: il loro partito ha evidentemente sentito la mancanza di Istèvene (anche se i suoi voti Istèvene non li ha portati altrove) giacchè con solo 16 consensi ha avuto un risultato nettamente inferiore a ciò che si pensava. Un altro puzzle della disfatta congressuale della sinistra su politica online, salvata solamente da una LR in crescita che ne ha parzialmente recuperati i voti.
Sinistra Liberale Riformista: il loro segretario ha votato i comunisti, questo basta a qualificare la serietà dell'operazione. Hanno preso 14 voti, hanno fatto una figura pessima, e sono stati salvati unicamente dal paracadute della lista unica della sinistra progressista, a sua volta molto in difficoltà.
Lista Padanista e Britney National Party: un fallimento. I due partiti minori che tutti pensavano avrebbero preso voti più numerosi, hanno fatto un clamoroso flop, 14 e 13 voti. Qualcuno parlava di "valanga padanista e libertaria" a proposito della Lista Autonomista Padanista... Più che di valanga si dovrebbe parlare di nevischio. Hanno preso pochissimi voti, hanno avuto defezioni fra i candidati, non hanno saputo neppure gestire il loro consenso sulle presidenziali. E' stata una disfatta assoluta, analoga a quella del BNP che veniva dall'esperienza del FUCCN e tutti si aspettavano prendesse dei voti, ed ha invece preso risultati minimi nonostante la carismatica LupaNera.
Leggerissimi e Conservatori Cristiani: un fallimento cocente. La lista dei leggerissimi con le sue candidature sembrava poter riscuotere consensi e si è fermata a miserrimi 10 voti, lo stesso è successo alla candidatura CC nelle liste PDL di tipodestro, che non è stato sfortunatamente eletto. Se vincerà Gianfranco le elezioni di politica online per la presidenza, tuttavia, può darsi che i conservatori in virtù di accordi presi prima delle elezioni riescano ad ottenere qualche carica importante. Diciamo che quindi non tutto è perduto, anche se il gruppo conservatore dovrà lavorare molto per tornare ai livelli del passato. In generale la morte dei conservatori in queste elezioni è stato il fatto che il PCF abbia candidato forumisti che hanno drenato molti voti, ed inoltre il continuo logorio portato avanti da Dark Knight in questi mesi su Camera.
Partito tomista del fondoscala: 3 voti. Il segretario ha votato i comunisti (sì, un "tomista" che vota i comunisti, su pol succede). Non sono possibili commenti, siamo sotto l'H di Heisemberg.
Al prossimo post l'analisi delle coalizioni e del nuovo congresso!





