OMNIA SUNT COMMUNIA
Roma, cinese picchiato da italiani. Alemanno: no a razzismo
Reuters - da 42 minutiROMA (Reuters) - Un ragazzo cinese di 25 anni è stato aggredito questo pomeriggio nella periferia di Roma da un gruppo di quattro o cinque italiani, in un episodio che per il sindaco della capitale va "punito in modo esemplare" e che secondo il leader del Pd Walter Veltroni "ha tutti i segni del razzismo".
Il giovane, secondo quanto riferito dalla polizia municipale, è stato aggredito mentre si trovava nel quartiere Tor Bella Monaca, e sono ancora in corso le indagini per accertare le motivazioni che hanno spinto il gruppo a colpire.
"Le prime informazioni fornite dalla Polizia Municipale confermano che da alcuni giorni sta operando nel quartiere di Tor Bella Monaca una banda di teppisti minorenni che agiscono con finalità di intolleranza razziale", ha spiegato il sindaco in una nota.
"Chiediamo agli inquirenti di individuare con rapidità i componenti di questa banda e soprattutto l'eventuale collegamento di questi criminali con gruppi di estrema destra e altre connessioni politico-criminali. Nella nostra città non ci deve essere nessuno spazio per l'illegalità", ha continuato il sindaco, aggiungendo che ciò vale "soprattutto per i fenomeni di intolleranza e di discriminazione razziale" e invocando una punizione esemplare.
Secondo Veltroni, quanto accaduto "ha tutti i segni del razzismo e della xenofobia".
"Spero che stavolta nessuno metta la testa sotto la sabbia o tenti di sminuire la gravità dei fatti", ha precisato in una nota.
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