Sondaggio Nasi: elettori Ds verso Prc, elettori Lega verso Pdl
Roma, 6 ott (Velino) - An e FI si preparano a confluire in un unico soggetto politico: ma c’è un comune sentire nell’elettorato dei due partiti? A sondare la reale comunanza di valori è uno studio dell’istituto di ricerca sociale Ferrari Nasi & Grisantelli che si concentra sulle aree di collocazione politica dell’elettorato italiano a partire dal 1994, anno della discesa in campo di Silvio Berlusconi, al 2007, quando si sono fusi Ds e Dl per dare vita al Partito democratico. Un partito che, secondo lo studio, non ha saputo evitare il rischio di una “fusione a freddo”: “Il Ppi/Margherita parte da posizioni centriste - si legge - e tendenzialmente non cambia, se non per un piccolissimo spostamento a sinistra negli ultimi tempi. Il Pds poi Ds, invece, parte da posizioni di sinistra decisa e arriva, inequivocabilmente, a una posizione di centrosinistra”. I due partiti, però, "non si toccano, rimangono, vicini ai confini del centro e della sinistra, lasciando che il loro indice di autocollocazione disti ancora di 13 punti”. Non solo: i temi identitari, economici e di politica estera, vedono spesso i Ds avvicinarsi al Rifondazione comunista, che rimane solidamente all'interno di una ben definita posizione di sinistra.
Situazione opposta nel centrodestra dove appare chiaro, rileva lo studio, quanto An, FI e anche la Lega si riconoscano, alla fine di un percorso di 15 anni, appartenenti a una stessa area politica. “Il dato, quasi coincidente, vede i tre partiti in una posizione di centrodestra marcato, non lontano da ciò che i cittadini percepiscono ‘di destra’. Questo nonostante le posizioni di partenza, nel 1994, nettamente distinte tra i tre, con Lega Nord su posizioni centriste del tutto prossime a quelle dell'allora Partito popolare italiano (poi Margherita, poi Pd). Il partito fondato da Silvio Berlusconi e quello di Gianfranco Fini, invece, “convergono in modo simile e costante a partire dal ’94, quando le posizioni erano nettamente distinte, con un partito nell’area di destra e l’altro nel centrodestra”. I dati sono stati anticipati in occasione della prima festa congiunta del Popolo della libertà che si è tenuta a Milano. Lo studio completo sarà disponibile da dicembre.