Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 39
  1. #1
    Certificato ISO 9001
    Data Registrazione
    29 Jan 2010
    Messaggi
    8,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    686
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    L’ex patron del Perugia fa causa a Elisabetta Tulliani, oggi compagna del presidente della Camera: "Nove anni fa le ho intestato quattro appartamenti comprati con i miei soldi, adesso li rivoglio indietro"...



    In tempi di «case» private che si sospettano esser state regalate ai politici e di «case» di produzione politico-familiari che si dimostrano esser state beneficiate di milioni di mamma Rai, spuntano case apparentemente «fregate» al legittimo proprietario. :sofico: Così almeno sostiene Luciano Gaucci, l’ex patron del Perugia calcio, noto anche per esser stato l’ex fidanzato di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Gianfranco Fini. Proprio dalla figlia della signora Francesca Frau, «suocera» da un milione di euro del presidente della Camera, Lucianone dice di reclamare un poker di immobili che le avrebbe intestato anni fa, comunque prima di fuggire a Santo Domingo. La storia raccontata da Gaucci al sito Dagospia viene però decisamente smentita dalla diretta interessata, che in serata si affida a un comunicato di fuoco dei suoi avvocati Carlo Guglielmo Izzo e Michele Giordano: «Quanto da voi (Dagospia, ndr) attribuito dal signor Gaucci è del tutto falso ed è gravemente lesivo della reputazione dell’avvocato Elisabetta Tulliani. Abbiamo ricevuto incarico di agire in giudizio contro chiunque abbia interesse a sostenere tale menzogna... ».

    Dato atto della nota della Tulliani siamo andati a chiedere conto a Gaucci delle confidenze fatte a Dagospia in merito - sono parole sue - alle case e alla causa intentata «alla mia ex fidanzata Elisabetta Tulliani per quattro appartamenti. Un lotto che io ho pagato (ci sono gli assegni) e intestato alla Tulliani che ora fa gola all’Ufficio delle entrate. Il Fisco sta cercando di recuperare beni in seguito al fallimento delle mie società. Il denaro necessario per l’acquisto delle case ha origine da una schedina del Totocalcio con cui ho centrato un 12+1. Ed è facilmente riscontrabile che il conto corrente di Elisabetta, all’epoca, nove anni fa, era privo di tali fondi». Come dire: le case sono mie perché le ho pagate io. Questa ovviamente è la tesi di Gaucci, smentita, lo ribadiamo ancora, dalla Tulliani che a sentire Gaucci sarebbe stata ascoltata dall’Ufficio delle entrate anche «in relazione all’acquisizione di una casa dove convive col presidente della Camera».

    Quale sia questa casa, Gaucci non lo spiega nemmeno al Giornale che lo raggiunge per chiedere delucidazioni sulla sua uscita su Dagospia stigmatizzata dalla compagna di Fini: «Su Fini non voglio parlare - attacca Gaucci - non mi interessa approfondire in quale appartamento abita oggi con Elisabetta, sono fatti loro». La questione è un’altra, dice. E a sentir lui si ricollega a un presunto patto stipulato con la Tulliani che prevedeva che l’ex fidanzata dovesse restare «titolare» di quelle case a tempo determinato. Gaucci, sul punto, pesa le parole. Svicola diplomaticamente. «Ci sono gli avvocati, c’è una causa in corso, non mi sembra carino parlarne. Comunque quando si fa una cosa, quando si sta come marito e moglie come stavamo noi, io e Eli, in effetti, quella delle case intestate a lei... è una questione chiara... anche se tacita. Possiamo dire che era come se fosse stato stipulato un patto fra gentiluomini? Sì, diciamolo, è stato così. Poi c’è stato quello che c’è stato fra me ed Elisabetta e adesso, praticamente, non è più come prima».

    Che non sia più come prima, è chiaro a tutti. Ma perché ricorrere agli avvocati? «Perché le cose si sono messe in un modo che... tempo fa... sono stato costretto a rivolgermi ai legali... quando sono tornato [da Santo Domingo, ndr) la situazione era cambiata. Comunque io non voglio entrate nelle cose fra me ed Elisabetta. Insomma, mi son dovuto dare da fare per riprendere gli appartamenti». Sui quali il fisco avrebbe già acceso i riflettori, o no? :giagia: Gaucci conferma, la Tulliani smentisce. «È così, è proprio così, anche se non sono a conoscenza dei dettagli degli accertamenti perché sono stato parecchio tempo fuori, una cosa e l’altra... e non ho potuto seguire da vicino questa vicenda. Se li stanno facendo è segno che la mia è la verità». Gaucci si mostra infastidito da ulteriori domande, ad esempio sul valore degli immobili contestati. «Che importa sapere quanto valgono, se tre o dieci milioni anche perché dipende sia da chi lo compra e da chi lo vende. L’importante è appurare la verità dei fatti». Come stiano le cose lo sanno solo loro. Fra comunicati al vetriolo dell’una ed esternazioni risentite dell’altro, non si capisce granché.

    E pensare che proprio «grazie» a Gaucci scattò il colpo di fulmine tra Elisabetta e Gianfranco: «Sono stato io a presentarli - scrive Lucianone nel suo libro - stavo passeggiando con Elisabetta vicino Montecitorio per fare spese, a un certo punto incrociammo con lo sguardo Fini che stava uscendo dall’altra parte della strada (...) mi conosceva, senza curarsi del traffico attraversò con tutta la scorta, repapelle: :gluglu: :gluglu: le macchine suonavano all’impazzata, venne incontro e salutò lei (...). Non sentiva i clacson della gente ma solo le campane degli angeli. Come dire, anche l’onorevole se stava a innamorà».

    Le case di Gaucci e Lady Tulliani - Interni - ilGiornale.it del 04-05-2010

  2. #2
    duca di rivoli
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    LOMBARDIA - Alpi
    Messaggi
    38,248
     Likes dati
    3,018
     Like avuti
    10,400
    Mentioned
    673 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    è tornato da scuola.

  3. #3
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3948 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    Gaucci è evidentemente un bananas, solo loro sono capaci di intestare 4 appartamenti all'amante e poi scappare all'estero inseguiti dalla sirena della polizia.
    Ultima modifica di brunik; 04-05-10 alle 14:56
    Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    un gentiluomo gaucci... prima paga i servizi poi rivuole i soldi indietro..
    [B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]

  5. #5
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3948 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi

  6. #6
    Si legge NUAR!!
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Messaggi
    24,215
     Likes dati
    3,098
     Like avuti
    4,684
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    altre notizie contro il pdl?
    l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.

    jesus died for somebody's sins but not mine

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2005
    Località
    45,33 N , 9,18 E
    Messaggi
    17,825
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    Citazione Originariamente Scritto da 100% Antikomunista Visualizza Messaggio
    L’ex patron del Perugia fa causa a Elisabetta Tulliani, oggi compagna del presidente della Camera: "Nove anni fa le ho intestato quattro appartamenti comprati con i miei soldi, adesso li rivoglio indietro"...
    PdL partito dei ladri

    PERCHÉ GLI AFFARONI IMMOBILIARI CAPITANO SEMPRE IN MANO ALLA CASTA DI LOR SIGNORI? - SEGUITE LA STORIA: LUNARDI NEL 2004 ACQUISTA PER UNA SOMMA PIÙ RISIBILE DI QUELLA DI SCAJOLA UN PALAZZETTO DI 42 VANI NEL CUORE DI ROMA DI PROPRIETÀ DI PROPAGANDA FIDE, ALLORA DIRETTA DA CARDINALE SEPE, SPONSOR DI ANGELO BALDUCCI - ORA ATTENTI AL MIRACOLO: UN ANNO DOPO ANGELO BALDUCCI, CHE AVEVA GESTITO IL GIUBILEO DEL 2000 ASSIEME AL CARD. SEPE, VIENE PROMOSSO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI LAVORI PUBBLICI PROPRIO DA LUNARDI, ALLORA MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE -
    Marco Lillo per "Il Fatto Quotidiano"

    C'è un palazzetto nel cuore di Roma che attira l'attenzione della Procura di Perugia. Si trova in via dei Prefetti, a cinquanta metri dalla Camera dei deputati e oggi appartiene alla famiglia Lunardi. Lo stabile è stato comprato dai Lunardi nel 2004 da un ente religioso nel quale era influente consigliere Angelo Balducci e se n'è interessato - come architetto - proprio Angelo Zampolini, l'uomo che ha portato gli assegni di casa Scajola.


    Nell'immobile oggi hanno sede le società Stone e Rocksoil (specializzate in progettazione di gallerie) fondate dall'ingegnere Pietro Lunardi negli anni Ottanta e poi divenute il simbolo del conflitto di interessi quando il deputato del Pdl era ministro delle Infrastrutture, dal 2001 al 2006.

    Alla luce delle dichiarazioni dell'autista tuttofare dell'imprenditore Diego Anemone, che ha parlato di buste con assegni consegnate alla figlia dell'ex ministro di Parma, gli investigatori stanno rileggendo in filigrana le carte di quella compravendita. Il Fatto Quotidiano ha consultato le carte del Catasto ed è andato a curiosare nel palazzo scoprendo un immobile ristrutturato di recente (da una società di Grottaferrata, Edil Le.ma).

    Al primo piano si trova la prestigiosa sede della Rocksoil dove fervono i lavori per la Metropolitana di Napoli e altre grandi opere. A guardare le dimensioni del palazzo, il suo lungo corridoio di ingresso e le due scale scure con pareti giallo uovo antico, si scopre un piccolo gioiello: i figli del ministro Lunardi hanno fatto davvero l'affare del secolo in via dei Prefetti.

    La società della famiglia dell'ex ministro, la Immobiliare San Marco Spa di Milano, già proprietaria di alcune case di Cortina e Milano, ha comprato l'immobile da Propaganda Fide, la Sacra congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, una delle nove curie della Chiesa romana che ha la competenza sulle missioni all'estero.

    Gli investigatori sono incuriositi anche dai tempi dell'atto: il palazzo è stato comprato esattamente un mese prima dell'appartamento di Claudio Scajola al Colosseo. Inoltre l'atto è stato firmato davanti allo stesso notaio utilizzato dal ministro dello Sviluppo economico: Gianluca Napoleone, con studio in corso Vittorio Emanuele 349 a Roma.

    Il notaio Napoleone è un professionista stimato e serio ma nell'atto di Scajola la sua utilizzazione sembrava legata anche alla vicinanza con l'architetto Zampolini (hanno lo studio nello stesso palazzo, rispettivamente al piano terra e al quarto), l'uomo che - secondo la sua stessa versione - avrebbe portato gli 80 assegni coperti dai fondi di Anemone a Scajola per pagare in nero una grande parte del prezzo della casa.

    Nel caso del palazzo di via dei Prefetti, invece, almeno a sentire l'ex ministro delle Infrastrutture: "L'architetto Zampolini non ha avuto alcun ruolo nell'acquisto che è stato fatto interamente con soldi della mia famiglia". La società della famiglia Lunardi (è intestata ai figli Giuseppe, 29 anni, che ne è amministratore, Martina, 41 anni e Giovanna, 38 anni) ha acceso un mutuo di 2,8 milioni per comprare ma il valore commerciale dell'immobile è almeno triplo.


    Stiamo parlando di quattro piani nel punto più bello di Roma, nove unità immobiliari per complessivi 42 vani catastali ai quali si devono aggiungere 88 metri quadrati di magazzini. La storia del palazzo interessa molto gli investigatori anche per i soggetti coinvolti. A vendere, anzi a svendere (se il prezzo dell'atto è reale) è Propaganda Fide, allora diretta da Crescenzio Sepe, il cardinale che è sempre stato lo sponsor di Angelo Balducci in Vaticano. Il dirigente arrestato per corruzione nell'inchiesta sui Grandi eventi, era consultore di Propaganda Fide.

    La vendita alla famiglia Lunardi viene effettuata nel giugno del 2004. Un anno dopo l'allora provveditore alle opere pubbliche del Lazio Angelo Balducci, che aveva gestito il Giubileo del 2000 assieme al cardinale Sepe, viene promosso presidente del Consiglio dei lavori pubblici proprio da Lunardi, allora ministro delle Infrastrutture.

    In quel periodo Lunardi pensa anche di ristrutturare la sua villa di Basilicanova, vicino a Parma e Balducci gli consiglia di rivolgersi all'amico Diego Anemone. Quando la vicenda della villa, due mesi fa venne scoperta dal Fatto Quotidiano, il ministro garantì di conservare ancora le fatture di Anemone per circa 100 mila euro.

    E allora raccontò anche di avere dato una mano ad Anemone per l'acquisto dei terreni sui quali sorge oggi il circolo Salaria Village. Insomma, quello di via dei Prefetti è solo l'ennesimo incrocio tra la "cricca" dei lavori pubblici e l'allora ministro. Con il Fatto Lunardi minimizza: "Zampolini si era occupato del palazzo di via dei Prefetti ma aveva curato solo la pratica per il passo carrabile. Me lo aveva consigliato Angelo Balducci e lavorava già per il ministero". Comunque la storia di quel palazzo si inserisce in un contesto di rapporti inquietanti.

    L'autista tunisino di Diego Anemone, Laid Ben Hidri Fathi, ha raccontato ai pm: "Ricordo che in un'occasione mi sono recato presso lo studio professionale del Lunardi, che allora si trovava in via Parigi a Roma, per portare il catalogo per una tappezzeria che poi fu realizzata da Diego Anemone tramite un'impresa di tappezzeria. Ho conosciuto anche la figlia di Lunardi e ricordo che in due occasioni ho viaggiato da Roma a Milano per portarle delle buste. Che le ho consegnato direttamente in aeroporto.
    In una di quelle occasioni Anemone mi disse di fare attenzione, dentro la busta c'era un assegno". Anche sui rapporti tra il ministro e il suo dirigente, l'autista tunisino ha molto da raccontare: "C'erano rapporti molto stretti tra Balducci e Lunardi. Ho portato a Lunardi alcuni progetti mi pare di ricordare predisposti dalla società Medea (società di progettazione fondata da Anemone e Mauro Della Giovanpaola, ndr). Ho capito che Lunardi li vistava e li restituiva io ritiravo la documentazione in questione e la portavo a Balducci". Ora gli investigatori vogliono capire se quelle buste e quei progetti riguardassero anche il palazzetto di famiglia.

    PERCHÉ GLI AFFARONI IMMOBILIARI CAPITANO SEMPRE IN MANO ALLA CASTA DI LOR SIGNORI? SEGUITE LA STORIA: LUNARDI NEL 2004 ACQUISTA PER UNA SOMMA PIÙ RISIBILE DI QUELLA DI SCAJOLA UN PALAZZETTO DI 42 VANI NEL CUORE DI ROMA DI PROPRIETÀ DI PROPAGANDA FIDE
    Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!

    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
    OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    vogliono le rflorme per fare l'italia più moderna..repapelle:
    [B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]

  9. #9
    A cresta alta
    Data Registrazione
    21 Jan 2010
    Località
    Replicative Factory
    Messaggi
    11,205
     Likes dati
    2,086
     Like avuti
    5,912
    Mentioned
    233 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    Gaucci intesta all'allora sua fidanzata 4 appartamenti, comprati da lui.
    Ora la signora sta con Fini, ma ai tempi non si frequentavano; Fini lasciamolo fuori quindi.

    100%A. mi spieghi, tu o quei furbi al soldo del nano, dove sta il reato?

  10. #10
    Rivoluzione liberale
    Data Registrazione
    12 Mar 2010
    Località
    Terra di Mezzo
    Messaggi
    2,606
     Likes dati
    12
     Like avuti
    118
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Le case di Gaucci e Lady Tulliani

    Quindi adesso Fini, oltre all'ex fidanzata, si è pappato anche 4 appartamenti di Gaucci!

    E poi dicono che scendono in politica per il bene del popolo!

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. tulliani, tra un gaucci e un fini...
    Di trilex nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-08-10, 15:12
  2. Quante case hanno Fini e Tulliani?
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-08-10, 13:51
  3. Gaucci-Tulliani Come nasce un dossier pro B
    Di apibroker nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 19-08-10, 14:11
  4. Le case di Gaucci e Lady Tulliani.
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-05-10, 21:37
  5. Gaucci: "Così Fini mi rubò la Tulliani"
    Di Cuordy nel forum Fondoscala
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 28-09-09, 22:33

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito