PD: 'ULIVISTI' A VELTRONI, RICONOSCA ERRORI PASSATO
E' positivo che Veltroni abbia riconosciuto "la deriva autoritaria" del governo Berlusconi. Ma il segretario del PD deve "riconoscere gli errori del passato", quando "scelse Berlusconi come interlocutore principale per le riforme". Cosi' Mario Barbi e Franco Monaco, 'ulivisti' del Pd, commentano l'intervista a Walter Veltroni pubblicata oggi sul Corriere della Sera. "Ora - dice Barbi - anche Veltroni riconosce i rischi di snaturamento della democrazia e di deriva autoritaria che Berlusconi fa correre alla Repubblica. Per essere del tutto credibile - prosegue - Veltroni dovrebbe infatti ammettere che si era sbagliato quando circa un anno fa scelse Berlusconi come interlocutore principale per le riforme, poi quando tacque rispettosamente il suo nome in campagna elettorale e infine quando si rallegro' del tono dialogante del neo presidente del Consiglio. Berlusconi non e' mai cambiato - continua Barbi - nel solco della tradizione della peggiore destra italiana, si qualifica per il disprezzo della legalita' e per mettere gli interessi privati al primo posto nella gestione degli affari di stato". Sulla stessa linea Franco Monaco: "Noi non ci eravamo mai illusi - dice - ma ora, con parole forti, anzi fortissime, anche Veltroni denuncia il tratto autoritario di premier e governo e il clima asfissiante da pensiero unico. Se le parole hanno un senso, egli dovrebbe riconoscere un cambiamento di giudizio e di linea politica - aggiunge - con gli autocrati che minacciano la democrazia non si stabilisce un rapporto preferenziale per riformare lo Stato, ci si impegna per l'unita' e non per la distinzione tra le forze di opposizione, ci si adopera per ricostruire un centrosinistra largo nitidamente alternativo, si sostengono senza esitazione le iniziative contro gli strappi alla legalita' costituzionale".
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx1




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