
Originariamente Scritto da
due_calzini
Carissimi compagne e compagni del forum, più che un saluto, e un'informazione sulla delocalizzazione, quella che vi dò. Tra una decina di giorni parto per la Germania, 6 mesi per ora, per finire il dottorato di ricerca. Scrivo per ora perchè senza rivoluzione, la ricerca italiana non dà prospettive....quindi...
E' contro voglia e passioni lasciare l'italia, la toscana, le conscenze e i muri che vedo tutti i giorni. Per questo penso che rimanere all'estero sarà se non difficile sicuramente lacerante e pesante, e per questo, ancora, credo sia giusto salutarvi un po'.
Per alcuni versi, provo vergogna nel dire che parto; perchè mi sembra di esser codardo, di lasciarmi i problemi alle spalle e di non risolverli, di fugarli. Provo vergogna perchè è un po' egoista andare a lavorare dove si sta meglio, per stare meglio, mentre genitori, fratello, amici e conoscenti navigano in questa merda di regime. Poi magari non lo è, è solo la mia strada, però ho questa sensazione.
Scriverò sempre (poco, come al solito...), magari sulla Stasi, la Linke o un po' di cronaca dall'est tedesco. Ma sarà diverso. Sabato sarò a Roma, spero di vedere qualcuno là!
scriverò sempre dei resoconti, sul forum del giornalino della mia zoan (
http://viceversa.megablog.it ). voi che rimanete fate i bravi rivoluzionari, io da là sarò una mitragliatrice di email articoli comunicati etc.... per sopperire l'assenza fisica!
Ho progetti locali piccoli ma avviati, proposte sociali, aree di dibattito, insomma vo via con il rammarico di lascaire le cose a metà ma la tranquillità di aver dato il possibile.
Rimangono pochi giorni: manifestazione l'11 e il 18, approvazione della legge Gelmini, iniziative con i lavoratori nella mia zona. giorni intensi, spero non gli ultimi qua, ex toscana rossa oggi colabrodo di mafie e profitti.