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Mezzo milione al mese per i consiglieri


ANCONA - Mezzo milione di euro al mese. Tanto costano i consiglieri regionali alle casse pubbliche. Il dato, riferito al mese di settembre, è contenuto nel decreto con cui il dirigente dell’Area gestione amministrativa Alberto Panunzi, ha dato il via libera al pagamento delle spettanze. Un documento, pubblicato con molta trasparenza sul sito web della Regione, a cui è allegata la tabella che accanto pubblichiamo e che riassume la spesa mensile per ogni consigliere. Con alcune indicazioni per renderne più agevole la lettura.

Cominciamo da Luciano Agostini che compare nell’elenco nonostante da maggio si sia dimesso essendo stato eletto in Parlamento. La somma erogata a settembre si riferisce alla diaria dovuta per il periodo 1-19 maggio e al rimborso forfettario delle spese di trasporto per il periodo 14 marzo-19 maggio che non erano stati precedentemente liquidati.

Il mese di settembre è stato un mese denso di impegni per assemblea e giunta. C’è stato infatti il rimpasto con l’ingresso dei consiglieri Sandro Donati e Vittoriano Solazzi nell’esecutivo e l’uscita di Luigi Minardi. La dibera specifica che ai neo assessori, che hanno scelto di utilizzare l’auto di servizio, verrà comunque corrisposto il rimborso delle spese di trasporto per due giorni (a Donati) e per un giorno (a Solazzi). La quota di Minardi, invece, comprende invece, oltre alla quota di settembre, anche il 29 e 30 agosto, giorni in cui non era più assessore.

In dettaglio, la spesa per i consiglieri comprende diverse voci. Si comincia con le indennità di carica che è uguale per tutti: 7.607, 37. Quello che cambia è l’indennità di funzione: presidente e membri dell’ufficio di presidenza dell’assemblea e presidenti e vicepresidenti delle commissioni consiliari hanno infatti un surplus che varia dai 2.925 euro del presidente ai 585 dei vicepresidenti delle commissioni. Il totale ammonta a 362.227, 80 euro di cui 342.331,65 per indennità di carica e 19.896,15 per le indennità di funzione. E’ bene precisare che si tratta di un totale lordo essendo riferito alla spesa che viene ascitta al bilancio del consiglio.

E’ invece al netto delle imposte la somma che viene spesa per la diaria giornaliera e per il rimborso chilometrico il cui totale ammonta a 145.915,46. Anche in questo caso c’è una diaria che è fissa per tutti i consiglieri mentre il rimborso varia ovviamente dalla città di provenienza del consigliere o alle missioni che ha svolto nel suo ruolo istituzionale. Il totale complessivo, in un mese, dei rimborsi chilometrici ammonta a 27.434,86.

Difficile dire se mezzo milione al mese (che detto in antiche e svalutatissime lire è circa un miliardo) sia molto o poco. Di sicuro, come sempre accade in occasioni del genere, non mancherà chi farà notare che è il costo della democrazia e che non sono certo questi gli sprechi; che le cifre sono lorde; che il lavoro di consigliere è impegnativo e che le sedute si susseguono e che c’è tutto il lavoro preparatorio in commissione; che in alcuni casi si sono lasciate. per mettersi al servizio dei marchigiani, remunerate professioni e così via. E’ altrettanto certo che di fronte all’attuale momento economico si tratta di una cifra astronomica che, per di più, in alcuni casi non comprende ulteriori spese per segreterie, autisti, assistenti e quanto altro. Insomma, risparmiare si può o, meglio, si deve. Specie ora che il contenimento delle spese sta diventando un imperativo sempre più stringente.

EDOARDO DANIELI,