I passeggeri e l'equipaggio di un aereo militare Usa costretto ad atterrare in Iran per avere violato lo spazio aereo di questo Paese sono stati lasciati andare e hanno potuto ripartire a bordo dello stesso velivolo, un Falcon. Lo ha detto l'agenzia iraniana Fars, facendo intendere che l'incidente è avvenuto nei giorni scorsi.
Secondo la Fars, l'aereo americano, che aveva un equipaggio di tre persone, trasportava cinque alti ufficiali dalla Turchia all'Afghanistan, quando è entrato senza autorizzazione nello spazio aereo iraniano. Alcuni caccia della Repubblica islamica lo hanno quindi affiancato e lo hanno fatto atterrare in un aeroporto non specificato del Paese. Le otto persone che erano a bordo, aggiunge l'agenzia, "sono state rilasciate dopo interrogatori durati una giornata che hanno permesso di stabilire che avevano violato non intenzionalmente lo spazio aereo iraniano". "Il Falcon americano - conclude la Fars - è quindi ripartito per l'Afghanistan con tutti coloro che erano a bordo, dopo aver ricevuto l'autorizzazione al decollo dalle autorità iraniane".
PENTAGONO SMENTISCE NOTIZIA ATTERRAGGIO AEREO USA - Il Pentagono ha seccamente smentito, oggi a Washington, la notizia proveniente da Teheran secondo la quale un aereo americano è stato costretto ad atterrare in Iran dopo avere violato lo spazio aereo del paese. "Non manca nessun aereo nella regione e non abbiamo notizie di nessun velivolo atterrato in Iran", ha indicato il colonnello Patrick Ryder ai giornalisti. Gli ha fatto eco il portavoce del Pentagono Bryan Whitman: "non ho sentito niente di questo tipo", ha detto rispondendo ad una domanda.