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Originariamente Scritto da
Maxadhego
bravi, non c'è che dire,
spiace solo che coloro che deridevano quelli che almeno
10-15 anni orsono, prevedevano la catastrofe,
saranno gli stessi a cui è demandata la soluzione
dei casini che hanno creato...
Certamente coloro che cercheranno di raddrizzare o risolvere il problema saranno sempre i medesimi.
Pertanto anche se si comportassero onestamente e con etica non risolverebbero alcunché:
E’ la cultura in cui sono stati allevati che non permette di cambiare.
E’ l’impostazione che ha delle negatività. La nostra civiltà è basata sulla passata civiltà dinamica del movimento per la creazione di ogni azione. E il pensiero veniva ad essere condizionato dall’azione umana. Ma con il computer il momento decisionale viaggia alla velocità della luce.
L’operatività diventa geometrica, e il sistema pensato con larghe sacche, dove potere operare in modo non corretto, diventa la base di opere micidiali.
Ecco perché il problema non si può risolvere, possono rimandarlo, ma ormai il processo è incominciato. Molti dei furbi vorranno salvare qualcosa e conseguentemente il problema affosserà la situazione ancora di più.
Il mondo dei furbi dovrà essere ridimensionato. Sarà durissima, diventa persino ridicolo il pensare che sia possibile.
Ma questo voler continuare cambiando poco porterà il sistema sempre più in fondo. Quando si fermeranno per rivedere alcune cose saremo ad un livello per ora non qualificabile e non quantificabile.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ZENA
Domanda: chi intercetterà la rabbia sociale? Non vedo soggetti in grado di farlo, ma solo afflati anarchici che potrebbero essere facilmente stroncati da un crescente autoritarismo che andrà di pari passo con una progressiva politica di progressive nazionalizzazioni. Vi ricorda qualcosa?
La nato desidera che entro il 2012 gli stati siano in grado di mettere l’esercito operativo per le strade per contenere la popolazione.
L’unica soluzione che vede il potere è pertanto una forma di dittatura, ma impostata in altro modo di quella a cui ci hanno abituato i libri di storia.
Ma hanno drogato tutti con il consumismo e diventa laborioso disintossicarli. Il benessere non è più una conquista ma un diritto. Pertanto gli eserciti non servono in modo totale per mantenere fermi i bollori dei cittadini.
Gli scenari futuri che comprendono anche quello che tu hai accennato non sono disegnabili.
L’unica ideologia che resisterà sarà l’etnismo.
Tutte le ideologie, tutte le religioni hanno sempre creato dei posti di potere, hanno degli scheletri negli armadi, se i loro uomini non riescono a mimetizzarsi verranno criminalizzati.
La rabbia sociale non verrà intercettata da formule attuali, troppo obsolete e non credibili.
Purtroppo il futuro si costruirà da solo
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si vabbene questo avido borghese americanista ha cominciato sua trasformazione in " virile condottoriero romano " ..( per l' intanto aiutandosi con viagra e veline e paccate di soldi per l' ammistrazione capitolina..:D)
ed e ' anche un abile pataccaro.... il principe dei venditori di tappeti :rolleyes:
ma anche usando tutti i media del reame questo suo illusionismo sara' duro ... piu probabile che si trovi a piazzale loreto senza aver sostato molto in piazza venezia ..:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ZENA
Vediamo un pò:
- La borsa crolla a picco = recessione = disoccupazione e fallimenti
- Le banche boccheggiano = interruzione del credito alle piccole e medie imprese = fallimenti e disoccupazione
- La BCE taglia i tassi di interesse = inflazione
- Lo Stato immette BOT sul mercato per effettuare ricapitalizzazioni e garantire i correntisti = aumento della pressione fiscale per pagare gli interessi.
= Povertà = Violenza
Domanda: chi intercetterà la rabbia sociale? Non vedo soggetti in grado di farlo, ma solo afflati anarchici che potrebbero essere facilmente stroncati da un crescente autoritarismo che andrà di pari passo con una progressiva politica di progressive nazionalizzazioni. Vi ricorda qualcosa?
Che bella prospettiva...in questi giorni sto sentendo solo discorsi di questo genere, mi viene voglia di scappare in Nuova Zelanda
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
in effetti, miliardi di persone, spendono meno
di quello che guadagnano.
sono i piccoli e grandi risparmiatori, che riescono
ad accumular quel capitale che va a sostenere
il debito degli stati e fornisce liquidità alle
banche.
moltissimi di costoro, sono nella posizione di
lasciare dormire a lungo i loro risparmi,
solo una cosa vogliono garantita;
la disponibilità del loro capitale, nel caso di
bisogno.
ebbene, il turbocapitalismo e suoi geni della finanza,
sono riusciti a depredare capitali e fiducia di coloro che
alimentavano un sistema, rivelatosi purtroppo come
un immenso tavolo verde...
bravi, non c'è che dire,
spiace solo che coloro che deridevano quelli che almeno
10-15 anni orsono, prevedevano la catastrofe,
saranno gli stessi a cui è demandata la soluzione
dei casini che hanno creato...
STRAAAAQUOTO:-:-01#19 Ciao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Jotsecondo
... ma è in funzione a cosa serve il denaro...
Bella domanda, Jot.
Bisognerebbe domandarlo al guru itaglionco dei derivati.
Perchè il libro è stato ritirato... :D
Investire meglio, rischiare meno. I rischi degli investimenti finanziari: come valutarli e quali affrontare
di Metelli Fernando
Dettagli del Libro: Autore: Metelli Fernando
Editore: Il Sole 24 Ore Pirola
Genere: economia commercio
Edizione: 2
Collana: Task. Le guide al mondo del lavoro
Pagine: 96
ISBN: 8883631048
Data pubblicazione: 2000
Disponibilità: Non in commercio
Prezzo: € 8,73
Descrizione: Sono finiti i tempi in cui si investiva esclusivamente in titoli di Stato certi di ottenere un rendimento soddisfacente. Oggi, oltre a essere risparmiatori, è necessario trasformarsi in veri e propri investitori, scegliendo fra un gran numero di alternative. E' quindi fondamentale informarsi e capire in quale direzione muoversi e quali strumenti finanziari scegliere a seconda della propria propensione al rischio. Il volume tocca i principali aspetti che il risparmiatore deve valutare per poter investire bene e, soprattutto, per ridurre il rischio finanziario.
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ci sarà in circolazione solo denaro magnetico. nessun assalto alle banche e tutti schedati e spiati anche nelle minuzie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
novis
Che bella prospettiva...in questi giorni sto sentendo solo discorsi di questo genere, mi viene voglia di scappare in Nuova Zelanda
No rimami.
I nostri vecchi sono sopravvissuti ad una guerra in casa con eserciti stranieri che si combattevano fra di loro.
Rimani perché si avrà bisogno di persone che sappiano giudicare .
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dime can
ci sarà in circolazione solo denaro magnetico. nessun assalto alle banche e tutti schedati e spiati anche nelle minuzie.
E’ dal 27 aprile 1998 che sulla rivista Times è apparso il primo articolo sulla installazione del cip sotto la pelle. .
Il tutto frutto di anni di studio con un impiego di oltre 4 miliardi di euro al valore attuale
Serve per controllare la posizione della persona, come carta di credito, come mezzo di identificazione, come tessera sanitaria.
Il cip sarà sempre in collegamento con il Sistema centrale.
E’ uno della mete che si prefigge il potere.
Come si vede il crollo attuale come disgrazia è ancora piccola cosa.
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ITALIA- DECRETO SALVA BANCHE: I FONDI PRELEVATI DALLA RICERCA, DALL'UNIVERSITA' E DAL 5 PER MILLE.
Di redazione (del 14/10/2008 @ 16:55:28, in Osservatorio Nazionale, linkato 1 volte)
« Parte della copertura finanziaria del decreto salva-banche è garantita attraverso il fondo del 5 per mille».
La denuncia ( che ha dell'incredibile) è stata lanciata ieri dal presidente dell'associazione di volontariato Auser, Michele Mangano. « Ci interrogavamo su chi avrebbe pagato per questa grave crisi - ha dichiarato Mangano - e l'arcano è stato svelato dal decreto legge del 9/10 n. 155 che nell'articolo 1, comma 7, punto A che rivela che a pagare la crisi saranno anche le associazioni di volontariato e i loro soci, e la ricerca».
« Non vogliamo - aggiunge - entrare nel merito della natura e della gravità della crisi, né delle ragioni che impongono al Governo di intervenire per fare la sua parte. Quello che ci colpisce é invece la logica che si manifesta con questo provvedimento: ad essere coinvolti e penalizzati non sono gli speculatori, i delinquenti dell'alta finanza che si arricchiranno senza scrupoli e non vengono processati e condannati espropriandogli il loro maltolto. Non sono i manager che distruggono imprese e mandano sul lastrico migliaia di famiglie e di risparmiatori che vengono perseguiti. No: si penalizzano lavoratori, famiglie, risparmiatori. Si ricorre a ridurre le risorse alla ricerca, all'università e al 5 per mille, che rappresenta una delle poche risorse a disposizione dei cittadini per aiutare chi aiuta concretamente».
« Si tratta - conclude Mangano - di una scelta vergognosa». L'articolo del decreto governativo citato recita infatti testualmente che le risorse per finanziare il fondo anti-crisi dovranno essere reperite, tra le altre, anche da « dal fondo ordinario delle università; delle risorse destinate alla ricerca; delle risorse destinate al finanziamento del 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone fisiche».
A pagare, quindi non saranno solo le Onlus ma anche le università italiane.
Che dire? Complimenti...
( Fonte: Osservatorio sulla Finanza/ Valori.it)