Se è vero che sognare non costa nulla, allora i conservatori pro-repubblicani hanno un nuovo sogno col quale cullarsi. Su Repubblica di oggi un terrorizzato Rampini ci spiffera che McCain perderà contro Obama, e che l'establishment repubblicano sta lavorando nell'ombra per ottenere questo risultato. Pazzi? Niente affatto. Il ragionamento che sembra stiano facendo Rove ed altri "machiavelli" del GOP è che il vincitore delle prossime elezioni si troverà una nazione economicamente allo sfascio. Obama non potrà far nulla di quanto promesso in campagna elettorale nè tantomeno guarire l'America in appena due anni. Quindi arriverà alle elezioni di midterm del 2010 fortemente in crisi con un partito democratico al tracollo. I repubblicani cavalcando la situazione sfavorevole al governo farebbero man bassa di voti e riguadagnerebbero così la maggioranza al Congresso. Grazie a questo risultato potrebbero ben sperare di vincere le presidenziali del 2012, magari - ci dice sempre lo stesso Rampini - con un "superfalco" come Newt Gingrich. I democratici verrebbero identificati con un biennio di sofferenze economiche e a causa di ciò resterebbero a lungo fuori dai giochi.
Al momento sono solo dei sogni... ma aggrappiamoci almeno a questi!




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