Sembra X-Files senza gli alieni: così Ronald Deibert, professore di Scienze Politiche all'Università di Toronto, ha commentato la notizia dell'ennesimo report sulla censura cinese, in un'intervista al New York Times. TOM-Skype, versione riadattata del celebre software per la telefonia VoIP (e joint venture cinese tra Skype e Tom Online), è sorvegliata ed epurata. E non è nemmeno sicura per la privacy dei propri utenti. Secondo una ricerca canadese pubblicata da Information Warfare Monitor and OpenNet Initiative e dedicata proprio a TOM-Skype, infatti, i messaggi testuali che passano per la piattaforma sono setacciati e filtrati con rigore dalle autorità cinesi che, intercettate alcune parole, fanno scattare la censura.
Le parole proibite riguardano l'indipendenza di Taiwan, il partito comunista, alcuni gruppi religiosi (come il gruppo Falung Gong). In sostanza anche eBay, proprietaria di Skype, si sta piegando al volere delle autorità cinesi, dimostrando la stessa accondiscendenza dimostrata in passato da altri colossi della rete (Google, Yahoo!, ecc), che hanno accettato più o meno esplicitamente un filtro dall'alto, invocando la scusa del male minore.
Le chat testuali finiscono dunque nelle maglie della censura e molti termini tabù non passano l'esame. Ma oltre al problema della censura il report canadese denuncia anche la mancanza di privacy e la possibilità, in un futuro imminente, che anche le telefonate fatte attraverso il software possano essere intercettate, registrate e, nel caso, oscurate.
Il fatto ancor più grave è che tutti i dati necessari a decriptare le registrazioni sono conservati su server accessibili al pubblico. Secondo CNet News in due mesi i server hanno archiviato più di 166 mila messaggi censurati da parte di circa 44 mila utenti. Le indagini sono iniziate in concomitanza con le Olimpiadi di Pechino e lo stato asiatico ancora una volta ha dimostrato un'attitudine liberticida.
E-POLIS Giovedì 02 ottobre 2008 - 16:02 (9 giorni fa)
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Commenti dei lettori
- Skype chats checked in China
it examiner.com- Surveillance of Skype Messages Found in China
The New York Times
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- paolosub
Secondo me il comportamento di queste grandi aziende internet, tipo Skype (dopo Yahoo! e Google), è vergognoso. Sarebbe molto opportuno che su questi argomenti si creasse un'opinione pubblica, a livello mondiale, per condizionare le politiche di tali soggetti che, operando a livello transnazionale, si sono ormai abituati a comportarsi come se non ci fosse nessuna regola. paolo s.
08/10/2008 - 16:43




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