
Originariamente Scritto da
Venom
Ci avviciniamo finalmente al giorno della votazione e almeno fin'ora nessun partito, escluso dal ballottaggio, sembra aver preso una posizione ufficiale in merito.
Molti stanno ancora decidendo cosa fare e forse nelle prossime ore sapremo qualcosa di più preciso.
L'unica cosa certa che vi posso garantire è che da me non otterrete nulla se non la realizzazione del programma.
Se qualcuno di voi come singolo o come partito sta pensando di votarmi per chiedermi qualche poltroncina al governo, sappiate che rimarrete delusi.
Se io verrò eletto non ci sarà alcun governo tecnico o di larghe intese come si suol dire, ma un governo UP-LR che nella mia mente è già formato.
Ovviamente non sto invitando coloro che non sono dell'UP o di LR a non votarmi. Tanto varrebbe rinunciare alla gara elettorale.
Io non sto allontanando i voti dei fascisti, dei comunisti, dei cattolici conservatori, dei padanisti e degli altri esclusi dal ballottaggio.
Se costoro vogliono votarmi sappiano fin da subito che il loro voto verrà utilizzato per realizzare il programma UP-LR e per formare un governo UP-LR e nient'altro che un "Grazie" riceveranno da me.
Io voglio allontanare da me coloro che pensano a un voto di scambio.
Io voglio distanziarmi da coloro i quali evidentemente ritengono i propri ideali e valori talmente schifosi da calpestarli e intendono utilizzare il proprio voto come merce di scambio per ottenere qualche posto al governo dall'avversario politico.
Ma non solo esorto costoro a non votarmi, ma anzi li imploro a non astenersi e a votare Gianfranco, che come già in passato insieme a tutta la sua degna coalizione che oggi guida, sarà ben disposto ad accogliervi tra le sue braccia, insieme alla quale, una volta al governo, ballerete sul cadavere delle vostre idee.
Gli uomini non sono eterni, solo le idee lo sono, ma se non le manteniamo e non le difendiamo non faremo altro che sporcarle fino a renderle impresentabili.
Per questo ho deciso di non scendere a patti con nessuno, perchè preferico perdere mantenendo intatti i miei valori piuttosto che sputarci sopra per diventare il presidente di un forum di politica dove le idee valogono meno di zero.
Nei nostri rispettivi forum spesso tutti abbiamo criticato la politica reale per il mercato delle poltrone, ma chi siamo noi per criticare?
Noi che siamo pronti a scannarci e a svendere le nostre idee per un forum.
Almeno i politici veri lo fanno per soldi e per un potere vero, noi lo facciamo per il nulla.
Forse è questo che Gianfranco intendeva con palestra politica, un luogo dove allenarsi a svendersi e a prostituirsi per delle poltrone.