Uno dei capisaldi della giurisprudenza moderna, a partire dall'illuminismo in poi, è che la sanzione penale debba avere una funzione ri-educativa, mirata al reinserimento del condannato nella società.
Secondo voi, questa è la funzione "normale" della pena, o si tratta di uno snaturamento della sua funzione derivato da ideologie filosofico-politiche ?
E soprattutto, una pena può per sua natura essere "rieducativa", o non bisognerebbe delegare la rieducazione ad un momento successivo ?




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