
Originariamente Scritto da
-Duca-
LETTERA APERTA AI DIMOSTRANTI GRECI
Idioti,
Non ci sono soldi. Non ci sono più tasche altrui da cui pescare. Non potete più prendere in prestito, non potete più stampare e non potete più rubare da qualcun altro. Chi pagherà il conto che vi eviterà di tornare al quindicesimo secolo, diversamente da voi, sta lavorando molto duro. Meritano di più di ciò che voi, bambini viziati, state dando loro.
Protestate contro il mercato dei titoli, ma il mercato dei titoli è solo la voce della realtà. Vi sta dicendo che 2 più 2 fanno ancora 4, qualunque cosa i vostri capi sindacali vi abbiano fatte credere. I vostri capi vi dicono che che “il popolo” non ha speso i soldi, ma non è vero. È proprio lui ad aver sprecato i soldi, ed ora il conto è arrivato. In questo momento il mercato dei titoli è in realtà il vostro migliore amico. Vi sta dicendo che terribile errore avete commesso, e vi sta offrendo la possibilità di correggerlo, prima che sia troppo tardi.
Gli standard in cui stanno vivendo oggi i tedeschi sono essi stessi insostenibili, ma sono molto più vicini alla realtà di quanto lo siate voi. Per lo meno dovreste tirarvi su i pantaloni, asciugare quella roba che avete in faccia ed essere abbastanza responsabili da vivere a quel livello. Dato che saranno loro a sobbarcarsi il grosso del vostro debito voi dovreste farlo per buona educazione se proprio non potete digerire altri motivi. Ed una volta che lo avrete fatto, il resto di noi vi allontanerà dall'orlo del baratro.
Ma la verità è che non vi spingeremo tanto lontano. Se continuate a non contribuire alla produzione, la vostra vita d'ora in poi sarà una vita di difficoltà e povertà relative. E francamente così dovrebbe essere. Potete vivere la vostra vita in tutti i modi che preferite per quel che ci riguarda, ma nessuno vi ricompenserà più per ubriacarvi in spiaggia. Nel mondo moderno si riceve dal sistema solo ciò che ci mettete dentro. O lavorate – o imparate a farne senza.
Il socialismo è sempre stato (e francamente, ancora è) un'idea orribile. È il motivo per cui siete in questa imbarazzante posizione in primo luogo. Agli occhi del mondo non potreste apparire più stupidi e falliti di così. Potreste protestare con dei pannoloni e chiedere che lo stato vi pulisca il culo, e questo danneggerebbe solo marginalmente la vostra immagine pubblica. Dovete accettare il fatto che non esistono circostanze in cui la politica può garantire che niente sia uguale a qualcosa. Non potete dare un contributo di zero e pensare di ottenerne un beneficio maggiore.
Avete lanciato le vostre bottiglie, bruciato le vostre bandiere, agitato i vostri cartelli e vi siete divertiti. Ora è tempo che impariate le lezioni della storia e di abbandoniate questa idiozia prima che finiamo per perdere la nostra pazienza con voi. Crescete – e tornate al lavoro.
Radio Free NJ: - An Open Letter To Greek Protesters
traduzione by paxtibi