guardate questo grafico: CHART OF THE DAY: 49 Out Of 50 State Economies Are Still Underwater
Quello che Funziona in Nord Dakota, Può Funzionare in Altri Stati, in America, Dovunque
Lo scorso 2 marzo, Brown ha illustrato il "gioco bancario" del Nord Dakota chiedendo, "Cosa ha lo Stato del Nord Dakota che gli altri stati non possiedono…la sua banca" ed è qui la sua unicità e la sua forza. In un momento in cui solo quattro dei 50 stati sono solventi, il Nord Dakota sta accantonando un surplus e secondo il Centro per le Politiche Monetarie, questa tendenza continuerà anche negli anni fiscali 2009 e 2010.
Nel gennaio 2009 durante lo State of the State address [discorso annuale del governatore a camere riunite e riassuntivo delle condizioni economiche dello stato, n.d.t.] il governatore John Hoeven ha spiegato, "Dal 2000, lo Stato del Nord Dakota ha aumentato i posti di lavoro e ora stiamo incrementando anche la popolazione. Il reddito individuale è cresciuto del 43%, quasi il 15% più velocemente della media nazionale. Il reddito pro-capite è di fatto salito di ben 12 posti, dal 38mo al 26mo tra tutti gli stati (tutto questo nonostante una popolazione di soli 641,481 abitanti, secondo i dati dello US Census Bureau 2008 [Istituto di Statistica Nazionale, n.d.t.]).
I salari sono cresciuti del 34%, comparato al solo 26% del resto del paese. Dal 2000 il prodotto statale lordo è aumentato di quasi $10mld., dai $17.7mld. a oltre $27mld. dello scorso anno, un aumento del 56%, e anche questo il più veloce a livello nazionale. Le nostre esportazioni verso l’estero sono cresciute del 225% dal 2000 superando per la prima volta nella storia del Nord Dakota il tetto dei $2mld.
A questo si aggiunge che crescita economica e diversificazione, unite alla buona gestione finanziaria, hanno consentito di creare un surplus e una robusta riserva finanziaria per il futuro....la situazione del nostro stato è solida (nel momento in cui) l’economia nazionale è afflitta da un ciclo negativo...."
Il 23 maggio, il Bismark Tribune e altri giornali locali riportarono la notizia che il tasso di disoccupazione in Nord Dakota era pari al 4%, il più basso a livello nazionale. E’ palese che il Nord Dakota è un passo avanti rispetto agli altri stati e tale fatto dovrebbe essere notato dagli altri governatori e dagli amministratori, sia a livello locale che a Washington. Quel che funziona in Nord Dakota può infatti funzionare dovunque.
La Banca del Nord Dakota è l’unica banca statale negli Stati Uniti. Secondo Brown che cita il consulente amministrativo Charles Fleetham in un articolo pubblicato nel suo stato, il Michigan, nel febbraio 2009, la banca fu fondata nel 1919 "per liberare gli agricoltori e le piccole imprese dal giogo del banchieri di altri stati e dalle imprese ferroviarie".
Brown continua, "Tre cariche elettive controllano e gestiscono la banca: il Governatore, il Procuratore Generale, e il Commissario all’Agricoltura. La missione della banca è fornire servizi finanziari per promuovere l’agricoltura, il commercio, e l’industria (e operare) come 'banca delle banche' collaborando con le banche private nel prestito di denaro agli agricoltori, alle imprese edilizie, alle scuole e alle piccole aziende". A questi si aggiungano studenti e privati cittadini dello stato, a tutti ad un tasso di interesse accessibile.
Risolvere in modo semplice e facile l'odierna crisi economica





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