OMNIA SUNT COMMUNIA
Autore: Prometheo
link autore:
http://it.youtube.com/nunvereggaecchiu
Provocatoria Dietrologia del web magazine NunVeReggaeCchiù.
Monito alle nuove generazioni affascinate dalla politica. Non cadiamo nella solita manfrina del "tanto si sa già". Non è vero. Non si sa un cazzo. Le nuove generazioni NON hanno la minima idea di quanto la storia si ripeta...
LA Fabbrica dei Capezzone: il video pubblicato su NunVeReggaeCchiù channel:
http://it.youtube.com/watch?v=HW-fseh2uLw
Le generazioni cambiano, l'ignoranza dilaga e tante cose finiscono nel dimenticatoio.
Peccato che su questo "dimenticatoio" in troppi ci costruiscano la propria fortuna. Chi è Daniele Capezzone?
Ex pupillo-delfino di Pannella. Spinto a segreteria-fantoccio del Partito Radicale... per lungo tempo anche. Faccia da bamboccione, sproloquiatore di fraseologie insipide ed innaturali. Ad un certo punto molla tutto e passa, definitivamente, con Berlusconi.
Ma è solo un fatto tuttosommato recente. Capezzone non ha mai conosciuto le battaglie dei manifesti storici della "storia" radicale. È arrivato in epoca in cui certe cose erano solo un lontano ricordo, spesso scomodo, da dimenticare... o lasciar gestire solo a quello "zoccolo duro" di navigati dirigenti del parolaio.
Capezzone è, però, un simbolo, la manifestazione evidente di una tradizione, di fenomeni più o meno annunciati. Chi si è scandalizzato per l'ennesimo voltagabbana... all'italiana... è in malafede, specie tra le nuove generazioni che costituiscono il mercato dei consensi di questo partito.
Il videoclip "La Fabbrica dei Capezzone..." riapre gli occhi su altri personaggi che oggi molti stentano a ricordare come "radicali". Ho conosciuto gente che non credeva assolutamente che Rutelli fosse stato radicale... e non certo di passaggio... e che non ha la minima idea di chi siano altri personaggi come Crivellini, Taradash, Giovanni Negri, Elio Vito e molti altri.
Le nuove generazioni di giovani o sprovveduti che sono attratti dalla sirena radicale non ne hanno la minima idea.
Quando nel 1976 i 4 radicali che fecero ingresso per la prima volta in Parlamento... andarono ad occupare le postazioni a sinistra del PCI, rivendicandone le ragioni, ne nacque una rissa. Lo sapevate?
Nel 1977 lo Statuto del Partito Radicale sembrava un proclama internazionalista della Classe Operaia.
Lo sapevate?
Nel 79 portarono via quasi un 4% di voti al PCI. Non certo facendo discorsi da Capezzone... o alla "Della Vedova...".
"Cavalcatori di ogni tigre..." li definì già Giorgio Gaber nella sua più grande opera sequestrata dalla polizia., descrivendoli profeticamente.
Dal 1982 in poi tutto iniziò a cambiare. Il partito federale fu chiuso, per evitare oggettivamente crescite "incontrollabili" e tutto fu centralizzato con regole truccate ma pur sempre pragmatiche. Fu allora che si diede inizio alla Fabbrica che produsse, o lanciò, i Giovanni Negri, Crivellini, Calderisi, Elio Vito, Taradash e successivamente troppi altri.
Giovanni Negri, piemontese, giunse a Roma probabilmente con il solo ed unico scopo di far carriera, fece training autogeni pazzeschi per entrare nelle grazie della logorroicità di Pannella, entrò in parlamento giovanissimo e divenne anche, per lungo tempo, Segretario Nazionale nell'epoca più grigia e squallida della storia del partito. Guidò l'armata anche alla scalata entrista del Partito Socialdemocratico, ma fu trombato alle elezioni, anche nell'orgoglio. Abbandonarono la fetida nave socialdemocratica giusto per risultare assenti in vista del terremoto di mani pulite. Grande ingegneria politica e previdenza tattica. Nel 1995 fu nuovamente TROMBATO nel tentativo di entrare in parlamento alle supplettive GRAZIE a Forza Italia. Poi è gradualmente scomparso dalla scena politica. Oggi fa "l'imprenditore" con una decente indennità o "pensione"... parlamentare.
Marco Taradash fu praticamente l'inventore della rassegna stampa, in assoluto, anche se al tempo poteva essere solo radiofonica. Scattata la mezzanotte radioradicale nazionale presentava i giornali del giorno dopo e con più ampie riflessioni riattaccava al mattino. Era il monitoratore della "stampa di regime". Ogni santo mattino alla ricerca di una qualche citazione di Pannella o delle iniziative radicali. Se non vi era una riga... giù con i proclami sulla censura e la "stampa di regime". Per anni. Militante anche sul campo... cartellonate... "Marco Taradash e Valeria Ferro si sono oggi incatenati per un'azione diretta nonviolenta..."... e così via alle cronache di Radio Radicale. Anti-proibizionista D.O.C.
Cosa ci fa, OGGI, un personaggio così nel partito dei "Traficos" ???? E degli usurai mafiosi del business militare NON ce lo spiegherà mai! In un'intervista TV sugli stipendi dei parlamentari apparve stizzito ed indispettito... quasi fosse un poveraccio che non arriva alla seconda settimana...
Elio Vito... bha cosa ci facesse nel Partito Radicale... lo sa solo Pannella e la buon'anima "vivaddio" di Adelaide Aglietta che lo cercava sempre per telefono.
Marcello Crivellini. Vecchia volpe, con le sue cravattine farfallose da maggiordomo, lo trovate nei manifesti antimilitaristi-estremisti. Gruppo dei fedelissimi. Fu eletto Tesoriere per un triennio o più. Premiato in carriera ed oggi esponente di quei liberali di estrema destra del popolo delle Libertà.
È così che funziona.
Calderisi... Peppino Calderisi... altro fedelissimo del periodo più grigio. Noioso ed insipido ma allo stesso tempo vampiro avido di carriera. Entra in parlamento più volte e quando sarà il momento non perderà tempo ad entrare in Forza Italia. Nelle supplettive del 2004 viene anche sostenuto da Alternativa Sociale di Alessandra Mussolini ma viene trombato così come NON viene eletto alle elezioni del 2006 come "riformatore" nelle liste di Forza Italia. Grazie all'attuale legge elettorale sarà però ricollocato in Parlamento nelle liste "sicure" del partito di Berlusconi. Secondo me è uno degli esempi più squallidi di chi ha usato "la fame nel mondo" per fare carriera politica. E vi era già un giovanissimo Della Vedova che aveva scritto in fronte "voglio fare carriera alla faccia vostra".
Nel videoclip viene proposta più volte l'icona sorniona di Massimo Teodori. Liberale ma anche Radicale storico. Tra i fondatori e i rifondatori. Docente universitario, americanista eccellente. Più volte deputato e senatore. Membro e relatore della commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2... si guarda oggi bene dall'usare i linguaggi di un tempo contro la parte più sporca della politica e dei potentati economici. A differenza di un tempo... oggi è ricercato opinionista su giornali fondamentalmente di destra, invitato a trasmissioni televisive come opinionista eccellente ed i suoi libri vengono pubblicizzati in tv.
Il "regime" non esiste più. La censura neppure. Tutto è diventato democratico e libero. Basta essere dalla parte "giusta"...
Ve ne sono troppi altri... Rutelliiiiiiii... no - di Rutelli non parlo. Basta il video. Chi NON conosce il passato di Rutelli NON ha diritto di parlare di politica. Qui voglio essere duro e spietato, quindi corretto :b
http://it.youtube.com/watch?v=HW-fseh2uLw
Prometheo
ARDITI NON GENDARMI




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