Torna lo scandalo dei formaggi scaduti e riciclati. Leggetelo di corsa, prima che sparisca dalle pubbliche gazzette (il TG ovviamente non ne fa alcuna menzione, ma ci siamo abituati).
Stavolta si tratta dei preparati grattugiati, su cui c'è scritto "parmigiano, pecorino, grana" e invece contengono insetti, larve, escrementi e carcasse di topi, muffe, pezzi di plastica oltre a vecchi formaggi riciclati dagli scarti della grande distribuzione. Le marche? Granarolo, Galbani, Medeghini, Biraghi, Prealpi.
Insomma, nulla di nuovo rispetto alle porcherie scoperte un paio di mesi fa: il riciclaggio continua, lasciando noi umani a termovalorizzare gli scarti conseguenti all'immane spreco generale e consentendo en passant ai soliti furbi di farsi la Jaguar.
La lezione che se ne può trarre è sempre la stessa: alimenti basic, niente di preparato o pronto, meno manipolazioni possibili, e trasformare in casa. Non che gli alimenti basic siano immacolati (intendo uova, farina, zucchero, parmigiano, pomodori ecc.), ma almeno non vi viene deliberatamente inserita la monnezza.
http://crisis.blogosfere.it/2008/09/...attugiati.html




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