Visto che ultimamente si sta parlando parecchio di camorra e criminalità organizzata mi è venuta in mente una canzone dei Litfiba "Dimmi il nome" tratta dall'album "Terremoto" (1993). L'album è un manifesto contro la mafia (erano da poco morti falcone e borsellino), tangentopoli e poteri forti (in "Maudit" viene citata la P2). Premetto che i Litfiba sono un gruppo che non ascolto più da circa 13 anni e che Piero Pelù lo ritengo un pagliaccio (specie quando si metteva la maglietta di che guevara nei concerti) ma idee politiche a parte il testo di "Dimmi il nome" mi piace molto.
'O Terremoto!
Dentro i colpevoli e fuori i nomi
Mezzogiorno di fuoco e sangue tra famiglie onorabili
Sul mercato canta il violino la ballata dell'immunità, oh
Vogliamo i ladrones, vogliamo tutti i loro nomi
Terremoto ed eclissi al sole
Le persiane ti ascoltano
Abbandono da triste storia
Ho paura ma' e voglio da mangiare
Fiori e piombo
Sangue al sangue
Eran secoli secoli secoli secoli fa
O forse un attimo un attimo un attimo un attimo
Il ladro, dimmi chi è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Non so niente, non so dove,
Non so dire chi è
E' un parassita un parassita
Il ladro dimmi dov'è
Mezzogiorno canta il violino
Qui si chiama fatalità
Combatti il terrore, prova a dargli faccia e nome
Terremoto di fiori e sangue
Non è la fame me l'ignoranza che uccide!
Combatti il terrore, prova a dargli faccia e nome
Ma non un attimo un attimo un attimo in più,
Perché è già troppo già troppo già troppo già troppo
Il ladro, dimmi dov'è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Non so niente, non so dove,
Non so dire chi è
E' un parassita un parassita
Il ladro dimmi dov'è
Lo voglio qui
Il ladro, dimmi dov'è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Lo voglio qui
Dentro i colpevoli, fuori i nomi
o' terremoto' ...
'fanculo l'onore e l'omertà


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