Stamattina, ho ricevuto la telefonata di un amico che mi avvertiva che su La7 c'era Giorgio La Malfa ospite a Ominibus. Mezzo insonnolito accendo e senza meravigliarmi, con la perizia che gli è consueta, vedo La Malfa che attacca la politica economica di Tremonti e soprattutto si scaglia contro la proposta di federalismo fiscale, che, secondo lui, mantenendo inalterati i livelli di governo accrescerà il livello della spesa e la pressione fiscale sui cittadini. Anche gli alti ospiti tra cui Cesare Salvi, Mauro Fabris e il sondaggista Piepoli si rifacevano in continuazione alle tesi di La Malfa. A quel punto mi è scattato il magone. Sui nostri anni horribilis repubblicani. Sulle nostre divisioni. Sulle scelte e le responsabilità della pochezza repubblicana di oggi, complici anche le scelte dello stesso La Malfa. Pur fermo nella convinzione che i repubblicani, ovunque essi si collochino sono una grande scuola politica, che noi più giovani abbiamo il dovere di far risorgere.




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miiii... ora non c'è più!!
