Come da titolo, mi pare che nei riti orientali l'officiante si faccia accompagnare dai diaconi, e che non ci sia un equivalente dei chierichetti, è così o è una mia impressione fallace?


Come da titolo, mi pare che nei riti orientali l'officiante si faccia accompagnare dai diaconi, e che non ci sia un equivalente dei chierichetti, è così o è una mia impressione fallace?


Si potrebbero fare equivalere ai chierichetti (in greco esiste la trascrizione della parola: papadaki cioè pretini!) i suddiaconi. Nella Chiesa tradizionale si evita di far riempire il santuario di ragazzini schiamazzanti e confusionari, devono cioè essere abbastanza adulti se non adulti. Di solito uno adulto che fa servizio d'abitudine lo si ordina suddiacono e lo si riconosce per l'orario più stretto di quello del diacono e portato incrociato sul davanti come lo tiene il diacono al momento della comunione. Gli altri ricevono non una ordinazione ma, visto che devono accedere ad una funzione chiaramente ministeriale ed entrare nel sacro Santuario si recita (il Vescovo) su di loro la Preghiera per chi si dedica al servizio ecclesiastico, poi il vescovo benedice lo sticario e glielo fa indossare.


La ringrazio infinitamente per la gentile risposta.


Ho notato con mia meraviglia, ormai moltissime volte - in ambito principalmente greco e romeno... ma anche russo - che è alquanto diffusa l'abitudine di vestire da SUDDIACONI ragazzi che certamente non lo sono... questo a perer mio è un abuso che crea molta confusione!
Fortunatamente in altri contesti ho notato che quei seri ragazzi che prestano servizio nel Santuario inodossano il solo sticarion.
Ma mi piacerebbe molto sapere; a che età si può procedere con l'ordinazione suddiaconale?
Ultima modifica di Aquileiense; 02-05-10 alle 09:28


E' un abuso vestire da suddiacono chi non lo è.
Non c'è una età canonica, dipende dal Vescovo. L'influenza latina del prima-concilio che il suddiaconato è un ordine maggiore ha portato anche in ambito ortodosso ad aspettare che uno sia sposato per evitare irregolarità. L'età giusta è quella che porta l'ordinando ad essere consapevole che con l'ordinazione a lettore abbandona lo stato laico e diviene a tutti gli effetti chierico, cioè membro del clero, cioè dei servi del Signore e dei fratelli. Il suddiacono inoltre, oltre ad essere Chierico viene anche incardinato in una diocesi e non può andarsene senza Lettere dimissoriali.
Ma credo che un giovane di 18 anni può essere ordinato negli ordini minori senza problema, anche perché, a mio avviso quella idea che il suddiacono se non è sposato prima dell'ordinazione non può farlo dopo non ha alcun serio fondamento.


Di fatto il Suddiacono cosa può fare durante la Liturgia?
So che presso i romeni può ricevere le candele con le memorie (pomelnic) dei fedeli alla porta nord come fa il sacerdote. Ma questo è un uso solo romeno.


Il suddiacono è l'aiutante del Diacono. Ha accesso al Santuario e può toccare l'Altare ove necessario, per esempio per cambiare le tovaglie. Tiene pronto e preparato l'incenso ai giusti momenti delle celebrazioni, porta i ceri, taglia gli avanzi delle Sante Prosfore da cui è stato tolto l'Agnello da consacrare, perchè si distribuiscano alla fine come antidoro. Le sue funzioni sono particolarmente evidenti nelle Liturgie Pontificali. Due suddiaconi stanno ai lati del Vescovo e lo sostengono nei suoi spostamenti, un terzo regge la coda della Mantia quando il Vescovo la indossa e, in tal caso, può passare attraverso le porte reali per accompagnare il Vescovo che entra. Sostiene i dikiro-trikiri e li da al vescovo al momento opportuno, sorregge quando il Vescovo non lo impugna il Ravdo pastorale, porta nella processione del Grande Ingresso l'Omoforio e la Mitria del Prelato, veste e sveste lo stesso dei paramenti liturgici, gli porge la purificazione dopo la Comunione.....