Usa, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina si sono dette oggi favorevoli all'ipotesi di rendere il Medio Oriente una zona libera da armi nucleari, ipotesi che implica che Israele dovrebbe smantellare tutti i suoi armamenti atomici. Continua a leggere questa notizia

La dichiarazione congiunta riflette gli sforzi Usa per ottenere il sostegno arabo alle sanzioni contro l'Iran per il suo programma nucleare in cambio di una concessione sull'alleato israeliano.

"Siamo impegnati a sviluppare pienamente la risoluzione Npt del 1995 sul Medio Oriente, e supportiamo tutti gli sforzi per raggiungere questo fine", hanno detto i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu in un comunicato congiunto, diffuso ad una conferenza che fa il punto sul Trattato di non proliferazione nucleare del 1970.

La risoluzione del 1995 adottata dei firmatari dello storico trattato chiede di rendere il Medio Oriente una zona libera da armi nucleari.

"Siamo pronti a considerare tutte le proposte rilevanti nel corso della Conferenza di revisione (dell'Npt) per arrivare a una decisione condivisa volta a fare passi concreti in questa direzione", si legge nel comunicato.

Il sostegno degli Stati Uniti all'idea di un Medio Oriente in futuro libero da armi nucleari potrebbe non essere gradita a Israele, che ha detto di poter prendere in considerazione la cosa solo una volta raggiunta la pace nella regione.

Secondo diplomatici dei Paesi occidentali alleati dello stato ebraico, però, i paesi arabi stanno facendo molta pressione in questo senso in cambio del loro sostegno agli sforzi americani per fermare il programma nucleare di Teheran.

Nonostante gli Usa si siano dichiarati favorevoli a questa soluzione, lunedì il segretario di Stato Hillary Clinton ha detto che non è ancora il momento per un Medio Oriente libero da armi nucleari.
Usa e grandi potenze favorevoli a Medio Oriente senza nucleare  - Yahoo! Notizie