martedì 16 settembre 2008 ore 10.00
2° incontro della
COSTITUENTE LIBERALE E DEMOCRATICA
PER LE ELEZIONI EUROPEE
Roma, via Poli n° 29 (vicino piazza S. Silvestro) Sala delle Conferenze


martedì 16 settembre 2008 ore 10.00
2° incontro della
COSTITUENTE LIBERALE E DEMOCRATICA
PER LE ELEZIONI EUROPEE
Roma, via Poli n° 29 (vicino piazza S. Silvestro) Sala delle Conferenze


la costituente liberaldemocratica italiana se vuol assomigliare ai liberal-democrats inglesi devono tentare rapporti anche con il psdi, con i socialdemocratici moderati, a mio avviso(anche perchè vedere i socialdemocratici tentare l unità di azione con i democristiani fa un po' impressione), e forse anche il supporto dei radicali non vi farebbe male.
saluti


Farà impressione a te perchè forse tu (magari per ragioni anagrafiche)di politica hai conosciuto (disgraziatamente per te) quella della cosiddetta seconda repubblica.
A quelli che conoscono la storia del Paese dal secondo dopoguerra in poi,tutto può fare impressione tranne una cosa del genere visto che il PSDI è stato per quasi 50 anni uno dei partiti alleati della Democrazia Cristiana e forse anche il più fedele.
omar proietti


che fosse alleato della dc al governo lo sapevo benissimo, ci sono siti e libri che lo dicono(magari non l ho vissuto), che però al giorno di oggi facciano la costituente di centro(io credevo che la socialdemocrazia fosse roba di sinistra, seppur moderata)con i democristiani(l'ala destra poi, va ricordato)mi lascia di stucco. il psdi doveva entrare nella costituente socialista se voleva avere un futuro, cosa pensano di fare con l udc?giusto una o due poltrone, infatto questo psdi è una parte, forse minoritaria, vistoc he l altra sta già con i socialisti in quota sdi per quel che ne so io.




Oggi a L'Aquila, Via Cimino 34-38 ( verso le 17,30) presso il Ristorante Pizzeria Costa Masciarelli, incontro della costituente liberaldemocratica per la preparazione della lista di liberali, repubblicani e riformisti alle prossime elezioni europee. Saranno presenti Stefano De Luca e Raffaello Morelli.


Sabato 11 ottobre presso l'hotel Palatino di Roma ore 12.00
3° incontro-tavola rotonda della Costituente Liberale e democratica.
Nel meeting-colazione si discuterà del simbolo e del nome della lista, oltre che degli aspetti organizzativi legati alla raccolta delle firme.
Saranno presenti, tra gli altri, rappresentanti del PLI, del Forum per l'Unità dei Republicani, della Federazione dei Liberali, di Alleanza Popolare e dei Pensionati Uniti.
Domani alle 15.30, riunione consultiva degli amici romani del FUR.
Su www.listapereuropee.it il resoconto delle precedenti tavole rotonde.




Cari amici e caro Zuccarini, l'aggregazione tra forze liberaldemocratiche per le europee è in fase avanzata.
Stiamo lavorando al simbolo e alla ragnatela di nomi che ci consentirà una capillare raccolta delle firme. Tra pochi giorni troverete su www.listapereuropee.it il resoconto filmato della riunione.
Noi ci siamo (come potremmo non esserci, essendo stati i primi motori di questo progetto, che è partito assieme alla FdL con Noi ragioniamo?).
La domanda è: come ci siamo.
E qui si apre un problema, che stiamo tenendo vivo dentro il progetto, ma che prestissimo dobbiamo porci tutti noi, ad una quanto più prossima occasione.
La mia risposta è: ci dobbiamo essere da repubblicani.
Vale a dire, dobbiamo rendere visibile e tangibile la nostra presenza, possibilmente anche in termini esteriori (simbolo), nel progetto. Per contare ed evitare che altri possano farlo deragliare dalla strada iniziale.
Per fare questo non basta essere co-promotori, non basta proporre idee, discutere, essere ascoltati e riconosciuti come realtà. Bisogna incidere. E quindi essere in tanti, dimostrare coesione, fare gruppo, fare massa, farci forza.
Per questo io credo che sia molto importante far convergere tutte le nostre iniziative, a partire da quella scaturita dal nord, cioè quella di "federare" i repubblicani che non si riconoscono nel PD e nel PDL.
Questo mese sarà ancora di incubazione per tutti noi repubblicani. Non mancano e non mancheranno i contatti, le occasioni per parlarsi.
Ma se dobbiamo rilanciare la presenza di questi repubblicani in modo incisivo ed efficace, dobbiamo ritrovarci su una piattaforma ed un progetto politico univoco.
Questo è il vero nodo da sciogliere con chiarezza, e insieme la grande scommessa che dobbiamo vincere. Adottando forme e strumenti che decideremo, ma con una struttura in grado di operare, di coagulare e rendere partecipi tutti gli amici interessati.
Questo è molto molto importante.
Tornerò sull'argomento per approfondire.


Su questo link
http://it.youtube.com/swf/l.swf?swf=...load_modules=0
trovate il resoconto dell'incontro di sabato scorso.
In basso avete le icone degli intereventi.
Vi segnalo che ce ne sono due miei, in cui illustro la proposta di simbolo a cui stiamo lavorando, e la nostra posizione politica nel progetto.