In questo ultimo periodo si è discusso, molto e con fin troppa chiarezza, a proposito dei rapporti che devono intercorrere La Destra Nazionale, i Conservatori comunque organizzati e il resto dello spazio dal centrodestra in poi.
Da parte mia s'è insistito, in modo particolare, per ottenere una risposta dai Conservatori, risposta che, proprio per la durezza del rifiuto opposto dal mio Presidente, suonava come derisoria se non come inutilmente offensiva.
Inoltre, nel thread di costituzione del (ri)nato Fronte della Libertà, postai quest'oggi un augurio che voglio ribadire sincero e un auspicio, altrettanto sincero, che la frattura si possa ricomporre.
Il mio intervento è risultato inutile se non dannoso, facendo adirare (giustamente, lo riconosco) i dirigenti e gli altri esponenti del gruppo POLitico che per semplicità e per evitare fraintendimenti sono uso chiamare in genere "Conservatori".
Tutto questo preambolo per ribadire che cosa?
Essenzialmente la mia sincerità nel proporre l'inclusione di tutto lo schieramento Cristiano, Nazionale e Identitario nella grande alleanza di destra e di centrodestra che sarà il nostro trionfo o l'epitaffio sulla nostra lapide.
Tanto per chiarire ulteriormente e per tacitare le voci e le insinuazioni: non ho pensato nemmeno per un momento di proporre la rottura della nostra alleanza con il Blocco Nazionale Identitario. Anzi, l'alleanza la propongo come naturale espansione del corridoio privilegiato che ci lega alla grande forza politica "nera".
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