ALBA FUCENS, CONVEGNO DELL’ORDINE DELL’AQUILA ROMANA
– PATRIMONIO STORICO-ARALDICO DELLA FAMIGLIA MUSSOLINI
Quando i Romani, alla fine del IV secolo a.C., sottomettendo gli Equi e i Marsi, vollero colonizzare il fertile Fucino, e costruirono la via Valeria proseguendo la Tiburtina verso l’Adriatico, su un colle a mille metri di quota tra il Velino e la costa a tramontana del lago, fondarono una colonia latina con seimila abitanti, eretta in municipio. La chiamarono Alba, dalla posizione dominante, donde si ammirava il sorgere del sole sul lago, come sull’attuale, immensa piana dell’Abruzzo centrale.
Il paludoso Fucino fu prosciugato soltanto nel 1876 dal Principe Torlonia; ed Alba Fucens, riscoperta nell’ultimo dopoguerra, invita alla ricostruzione della sua trama storica, forte della sua fedeltà a Roma nella Guerra sociale, riprendendo dalle radici gli imponenti profili archeologico, topografico e storico della sua romanità.
Quale migliore sede per l’Ordine dell’Aquila Romana, per riunire a convegno i cavalieri del Centro-Sud, all’insegna di cultura classica, beneficenza, carità, assistenza: omaggio e testimonianza di una tradizione storico-familiare così profondamente legata alla storia d’Italia.
Ed è il secondo convegno dei cavalieri in Abruzzo nel 2008, dopo quello dello scorso marzo, nel medesimo luogo.
E’ quanto si è svolto il 18 e 19 ottobre, alla presenza di S.E. Guido Mussolini, IV Capo e Gran Cancelliere dell’Ordine dell’Aquila Romana – Patrimonio storico-araldico della Famiglia Mussolini, accompagnato dalla consorte donna Anna Maria Ricci Mussolini, dai dignitari, e da uno stuolo di cavalieri, dame e cappellani degli Abruzzi, Molise, Puglie e Basso Lazio.
Il convegno si è svolto dalla mattina del sabato 18 con la riunione dei cavalieri: una visita guidata agli scavi archeologici di Alba Fucens, ove in atto operano ricercatori e studenti dell’Università di Foggia, e assiduamente studiosi italiani e stranieri, università italiane ed estere e sovrintendenze; quindi il pranzo, la riunione con una serie di discorsi e interventi, la cerimonia di remissione dei brevetti di nomina ai nuovi insigniti alla presenza delle autorità, l’incontro con la stampa e le rappresentanze di altri ordini cavallereschi, e la cena in un crescendo di entusiasmo e fraterna animazione.
Tra gli insigniti medici, avvocati, imprenditori, ma anche artigiani e operai, di fede adamantina e vite specchiate.
La domenica 19 ottobre escursione turistica a Massa d’Albe, alle pendici del Monte Velino (2486 m.), terza vetta degli Appennini; incontro con le guide d’alta montagna; quindi la S. Messa pei cavalieri e dame nella chiesa madre di S. Lucia, a Magliano de’ Marsi .
Un particolare ringraziamento S.E. Guido Mussolini ha riservato alla dama di commenda Dea Buccilli, al gr.uff. dr. Andreas Wolff, dirigente della Commissione Europea, appositamente giunto da Bruxelles, e al gr.uff. dr. Alberto B. Mariantoni, economista e giornalista di politica internazionale, giunto da Ginevra, per la perfetta organizzazione e riuscita del convegno centro-meridionale 2008 dell’Ordine di Famiglia.
Conte Fernando Crociani Baglioni




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