
Originariamente Scritto da
robertoguidi
Mozione
Mozione per la laicità dell'Italia e l'abolizione del concordato
Premesso che la Chiesa Cattolica sta attuando un disegno politico che mai aveva fatto dall’emanazione della Carta Costituzionale. Ogni giorno si presenta sempre di più come soggetto politico che pretende di intervenire a gamba tesa su tutte le questioni che ritiene più opportune. Violando ogni giorno di più i patti che la legano allo Stato Italiano grazie ai quali la Chiesa ogni anno riceve ingenti somme di denaro, sia direttamente, attraverso l’8x1000, sia indirettamente con il finanziamento da parte di varie entità della Repubblica (Stato, Regione, Enti pubblici ed altri).
Considerato che oltre ai benefici economici esistono altri benefici non meno importanti e non meno scandalosi, come la scelta di insegnanti di religione (delle scuole elementari, medie inferiori e medie superiori) che vengono reclutati su decisione del vicariato senza che lo Stato possa intervenire (se non per pagare loro lo stipendio) e che qualora perdano la fiducia del vescovo sono assunti di diritto come insegnanti di altre materie, saltando ogni tipo di concorso e di graduatoria, (ignorando chi da cittadino italiano, studia e suda per un concorso e magari attende 15 anni prima di entrare in ruolo) avendo una retribuzione superiore rispetto a quella degli altri professori.
Considerato che lo Stato Vaticano pretende di organizzare macchine elettorali incitando i cittadini di un altro Stato, l’Italia, a non andare a votare, dovere civico di ogni cittadino, non solo quindi scendendo direttamente nell’agone politico ma anche incitando a disobbedire alle leggi della nostra Nazione.
Considerato che la Città del Vaticano percepisce tutti i benefici di cui abbiamo detto e gli altri tantissimi che non abbiamo citato grazie al Concordato, che gli consegna alcuni doveri come quello di non interferire con la vita politica dello Stato Italiano. Dal momento che ciò non accade, non si capisce perché dovremmo continuare a concedere diritti e a non vedere rispettati i doveri conseguenti.
Il Congresso di POL
Ritiene che siagiunto il momento di chiedere e di pretendere l’abolizione del Concordato, per avere finalmente un Italia veramente laica, un’Italia veramente libera, un’Italia che non sia sotto protezione di nessuno, ma che sia libera di autodeterminarsi come i suoi cittadini, e solo loro, meglio credono.
Chiede alla Chiesa Cattolica di esprimersi su tutte le vicende politiche italiane, come tutti gli altri soggetti della vita pubblica italiana senza aver maggiori diritti rispetto a gli altri. Abbandonando lo status particolare e speciale rispetto alle altre confessioni religiose.
Chiede l’abolizione immadiata del concordato tra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica.