Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Si lamenta Rutelli con ilGiornale

    Signor Direttore,
    non credo che i nostri ragazzi debbano essere mischiati alle polemiche di cui sono oggetto i loro genitori.
    Considero dunque spregevole che il suo giornale abbia attirato l'attenzione su bambine o ragazzini che hanno diritto di seguire il corso della loro vita formativa secondo le necessità e le opportunità che le loro famiglie e i loro educatori reputino migliori rispetto ai singolari percorsi delle loro esistenze. Ma gli articoli del «Giornale» pubblicati ieri («Vanno in piazza per la scuola pubblica, ma mandano i figli in quella privata») richiedono un'informazione aggiuntiva da parte mia.

    Per tutta la mia vita, io stesso e tutti i miei familiari abbiamo frequentato sia scuole ed università pubbliche, sia non statali, cattoliche o laiche.
    Di volta in volta, è stata una scelta condivisa di genitori e figli. Ho difeso la scuola paritaria - anche quando i miei figli frequentavano esclusivamente scuole pubbliche - da Sindaco, e da esponente del Governo. Difendo il valore pubblico di tutto il sistema formativo, come ha stabilito una legge varata da un governo di centrosinistra. Non dipingo certo come «scuole per ricchi» - e, magari, «di destra» - le scuole paritarie. Sarebbe un insulto alla lunga storia del pluralismo educativo del nostro Paese. Ma so che i moltissimi che non hanno la possibilità di accedervi - soprattutto per motivi economici, ma anche logistici o altro ancora - hanno diritto ad avere una buona formazione scolastica.
    Credo dunque che tutti, nella comunità nazionale (e persino voi, che difendete in modo acritico le recenti scelte dell'attuale Governo), dobbiamo accogliere con grande rispetto, anche quando ci sono grida o posizioni non condivise, l'impegno di chi si batte per migliorare la scuola italiana. È un tema che vale. Si discuta sulle strade migliori da percorrere. Ma mostrando disprezzo verso chi protesta commettete un errore molto grave.

    Francesco Rutelli.

    Risponde la Redazione

    Caro senatore Rutelli,
    tutto ci saremmo aspettati - dopo il nostro servizio di ieri - tranne che di essere accusati di avere mischiato alle polemiche sulla scuola, per giunta in modo «spregevole», i bambini.
    Intanto perché anche - appunto - un bambino avrebbe capito, leggendo l’articolo di Antonio Signorini, che i figli non erano né il soggetto né il complemento oggetto.
    Sono i genitori che scelgono la scuola.
    E quando questi genitori da una parte accusano il governo di voler distruggere la scuola pubblica e dall’altra mandano i figli alle scuole private, sottolineare l’incoerenza non ci sembra campato per aria.

    Ma soprattutto ci pare stupefacente il pulpito da cui viene la predica sull’«uso» dei bambini.
    Guardi le foto di questa pagina, senatore Rutelli.
    Siete voi - e per voi intendiamo il variegato schieramento che protesta contro il decreto Gelmini - a portare i bambini in corteo.
    E con quali cartelli, con quali slogan.
    Ha un solo difetto, senatore Rutelli, questa pagina: non dispone dell’audio. Altrimenti avremmo sentito che cosa vien fatto urlare a questi piccoli.
    Ma l’abbiamo ascoltato l’altra sera, ad AnnoZero, e può bastare.

    Caro senatore, lei conosce bene l’ammonizione evangelica della pagliuzza e della trave. Ci pensi bene: chi è che sta usando in modo «spregevole» i bambini?

    Infine.
    Lei scrive che noi «disprezziamo» chi sta protestando.
    Questo è un vecchio pregiudizio, senatore; anzi, un pregiudizio vecchio, che è peggio ancora.
    Lei il nostro Giornale in queste settimane non lo ha letto: altrimenti avrebbe visto che «chi protesta» l’abbiamo fatto anche scrivere (pure oggi, ad esempio); avrebbe letto che abbiamo sempre riconosciuto il diritto al dissenso, e che il decreto Gelmini non è la soluzione a tutti i mali della scuola. È contro le falsificazioni che aizzano la piazza, che ci schieriamo.
    Contro la violenza di chi impedisce di far lezione a chi vuol far lezione.
    E contro quella di chi usa i bambini per gli interessi dei grandi, giusti o sbagliati che siano.


    www.ilgiornale.it 26 10 08

    saluti

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    27 Jun 2006
    Messaggi
    6,206
     Likes dati
    60
     Like avuti
    64
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Positivo.
    Nonostante lui mandi suo figlio in una scuola non statale, si batte affinchè anche chi non si può permettere un lusso simile riceva un'istruzione decente.

 

 

Discussioni Simili

  1. viafini@ilgiornale.it
    Di tolomeo nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 26-09-10, 14:59
  2. Ilgiornale censurato.
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-02-10, 09:43
  3. Botta e risposta sul IlGiornale
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-11-09, 22:18
  4. Andate subito su ilgiornale.it!!!
    Di John Galt nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 02-12-06, 17:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito