NAPOLI - Fra i motivi che scoraggiano una vacanza al Sud, sia pure con percentuali modeste rispetto al principale problema indicato in una informazione ancora insufficiente, i turisti stranieri segnalano anche i 'costi elevati', il 'rischio' mafia e camorra, il 'troppo caldo'. Compare anche il capitolo 'sporcizia e rifiuti' (dopo le traversie passate da Napoli) ma in modo abbastanza marginale: il tema preoccupa solo l'8% dei tedeschi, il 10% dei francesi, ed appena il 2% di britannici. La 'munnezza' tornata sotto controllo per ora non fa più notizia.

E' quanto emerge dal sondaggio Confesercenti-Swg che sarà illustrato lunedì a Napoli nel corso di un forum nazionale sul turismo. Mafia e camorra pesano sicuramente sulle fortune del turismo meridionale, ma non fino al punto di depennarlo senza appello dalla lista di possibili vacanze. In linea generale il fenomeno della criminalità organizzata viene considerato un ostacolo per il 60% dei francesi e il 56% dei tedeschi, mentre appaiono più indifferenti i britannici (solo il 28% lo valuta come motivo di dissuasione). Ma se il freno-criminalità viene collegato direttamente ad una futura vacanza personale nel Sud d'Italia, allora sono i tedeschi a diventare i meno timorosi (32%), i britannici li scavalcano (41%) ed i francesi si confermano i più diffidenti (56%).

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_792728247.html