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La ministra in trincea: preparava l'apertura ma torna sulle barricate
La Gelmini: «Pronti al dialogo È il Pd che vuole la guerra»
La mattinata volge al termine. Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo Pdl al Senato e uno dei consiglieri più ascoltati dalla Gelmini (salvo durante le partite del Napoli), passeggia nel transatlantico del Senato.
http://iltempo.ilsole24ore.com/polit...3-SCUOLA__.JPG Pensieroso, ricalca i passi della battaglia parlamentare appena conclusa. E Quagliariello riflette ad alta voce: «Non siamo preoccupati perché chi protesta è una larga minoranza. Che ora è probabile tenda a sgonfiarsi. Poi verrà la riforma universitaria. E allora dovremo pensare a discutere. Magari attraverso una commissione bipartisan». Commissione bipartisan? «Sono ancora idee così, buttate lì. Vediamo come costruirle».
Ecco, anche nella maggioranza affiora il pensiero del cambio. Del cambio di strategia. Certo, sul decreto legge per la scuola è stato come uno tsunami. Al ministero non prevedevano montasse sino a quel punto. Però è successo. Per esempio ad agosto la Gelmini pensava a una lettera aperta agli studenti per prepararli ai cambiamenti. Ne fu anche stesa una versione. Poi ritoccata, ne fu prevista una seconda. Insomma, l'ipotesi del dialogo non è mai tramontata. D'altro canto proprio la Gelmini ha sottolineato nella replica nell'aula del Senato giovedì scorso come in commissione dal Pd fossero arrivate aperture nel merito.
Aprire. Aprire un nuovo capitolo sembra la parole d'ordine. Non più decreto ma un disegno di legge. Anzi, più disegni di legge in modo da tenere il dibattito sempre nel merito e senza generalizzazioni che possono scaturire da un provvedimento omnibus. Si tenta il dialogo. Almeno sino al primo pomeriggio, quando Veltroni annuncia che raccoglierà le firme per il referendum. Al ministero lo prendono male. «Ma di che parla Veltroni? Sul 133 non si può chiedere il referendum perché è un decreto finanziario. E allora su che cosa lo fa? Contro il grembiule? Contro il voto in condotta?», insiste un consigliere del ministro.
Il clima cambia. Basta fare due passi nell'altro transatlantico, quello della Camera per trovare Giorgio Stracquadanio, altro consigliere politico della ministra, è su tutte le furie: «Ma quale dialogo. Veltroni soffia sul fuoco. Vadano pure avanti con il referendum, vogliamo proprio vedere chi lo firma. Poche decine protestano, sono tanti solo per Riotta». Arriva Jole Santelli, ha preparato una nota stampa. Lui la legge ed esclama: «Bene». Scrive la sanguigna Santelli: «Quello di Veltroni è il più grave strappo che si possa praticare nei confronti della corretta dialettica politica». E ancora: «O Veltroni non ha memoria della storia d'Italia oppure ha scoperto lo scontro di piazza cavalcando consapevolmente la tigre della protesta. Il tutto avviene mentre attraversiamo la crisi economica globale più grave dal '29. Alla faccia della responsabilità politica!».
Riprende Stracquadanio: «Basta con le aperture. Abbiamo dato tutto quello che vogliono. Il capo della segreteria tecnica per l'Università della Gelmini è uno del Pd. Non prendiamoci in giro. Lo sanno benissimo che anche quelli del Pd che ci avvicinano e ci dicono che abbiamo ragione. Lo dicono nelle commissioni. L'altro giorno l'ha detto pure Fassino alla radio. Ora basta». E il dialogo è già finito.
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Fabrizio dell'Orefice
30/10/2008
http://iltempo.ilsole24ore.com/polit...e_guerra.shtml
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gigione
eh si, la crisi che sta arrivando è colpa del governo italiano.
Ma vai a rubbare :D
non sarà certo colpa del governo italiano, ma è comunque effetto di una politica economica sostenuta da larga parte dei suoi componenti (e non fanno testo i ripensamenti a fatto accaduto o i tanti capziosi distinguo)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gigione
Parliamo di università?
Questa non è la riforma.
questa è la finanziaria.
approvata 4 mesi fa.
eh quindi?
noi manifestiamo contro la 133.quindi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MaRcO88
eh quindi?
noi manifestiamo contro la 133.quindi?
perchè vi ha tolto la carta igienica scommetto.
anzi, non scommetto, è un argomento reale con cui hanno fatto caciara sul nazionale.
se accolgono le vostre richieste e vi danno la carta igienica, cosa farete? finite di manifestare e finalmente andrete al cesso ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gigione
eh si, la crisi che sta arrivando è colpa del governo italiano.
Ma vai a rubbare :D
Non ho detto questo, ci mancherebbe altro.
Ho risposto alla tua affermazione riguardo al fatto che "tu non ti meriti la crisi e noi si".
Mi pare che se qualcuno si merita la crisi sia proprio chi vota silvio: non perchè sia colpa del suo governo (figurati tutti geni sono) ma semplicemente per la strana coincidenza che con silvio al governo la crisi arriva sempre puntuale.
Comunque non vorrei andare OT, per me finisce qua.
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Ormai è legge il referendum non potrà abrogare le decisioni prese nella finanziaria e quindi sarebbe totalmente inutile visto il vostro dissenso solo sui tagli, la legge Gelmini è altra cosa cercate di capirlo altrimenti farete sempre figure barbine, ora tornate a studiare altrimenti perderete solo tempo per arrivare alla fine del corso, ci rimettete solo voi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MaRcO88
eh quindi?
noi manifestiamo contro la 133.quindi?
Epprotestate protestate protestate protesta...:ronf (ma voi chi..)
l'importante è che il governo non vi degni di mezza tacca.
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ma avete 12 anni?dalle risposte mi pare di si..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MaRcO88
ma avete 12 anni?dalle risposte mi pare di si..
anche un undicenne saprebbe cliccare su questo
http://www.webometrics.info/premierleague.asp
e vedere se ci trova la propria università.
tu, la tua, la trovi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MaRcO88
ma avete 12 anni?dalle risposte mi pare di si..
Le tue risposte sono molto esaustive, che professorone che sei, eccezionale veramente.:-0008n