Scuola/ Sfuma il 'Gelmini day' pro-riforma del Cav, Pdl rinuncia
Berlusconi aveva pronto Palasport, stop da studenti centrodestra
postato 12 ore fa da APCOM ARTICOLI A TEMA
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Roma, 28 ott. (Apcom) - Poteva essere il 'Gelmini day', un Palazzetto dello sport gremito di studenti di centrodestra pronti a sostenere la contestata riforma della scuola, proprio nelle ore del via libera parlamentare al provvedimento. Al fianco del ministro dell'Istruzione doveva esserci anche Silvio Berlusconi, una convention pro Gelmini proprio nelle ore in cui al Senato si votava il via libera definitivo al primo decreto del Governo sulla scuola che tanti "facinorosi" ha porftato in piazza. Ma stavolta non è andata così. E alla fine tutto si è risolto in un dibattito oggi al teatro Capranica fra i giovani studenti di FI e An e i gruppi parlamentari del centrodestra.
Nei giorni difficili delle proteste contro la riforma l'input era arrivato direttamente dal Premier, che sulla riforma ci ha messo la faccia: dobbiamo dimostrare che esiste una maggioranza silenziosa a favore del decreto. Ecco allora i contatti fra i vertici di Forza Italia e An e le organizzazioni giovanili e studentesche che gravitano nell'area del Pdl. Dopo alcune riunioni arriva la frenata: gli studenti, favorevoli alla riforma, sono pronti a sostenere questa posizione, ma di super manifestazione pro Gelmini non se ne parla. Anche Denis Verdini alla fine dice sì: "E' giusto salvaguardare l'autonomia di queste organizzazioni".
Infine l'incontro, oggi, al teatro Capranica. Un incontro tra i vertici del Pdl e i giovani. Sostegno di fondo alla riforma, ma anche qualche distinguo sui fondi per le università. E, soprattutto, niente Palazzetto con Berlusconi e convention pro Gelmini mentre davanti Palazzo Madama migliaia di studenti manifestano contro il decreto.
http://www.informazione.it/a/d75308d...Pdl-rinuncia?v
e meno male che gli italiani silenziosi la sostengono
neanche un raduno decente con i ragazzi di destra sono riusciti a fare




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