Vorrei discutere del referendum elettorale, per cui sono state raccolte le firme. Due premesse: la prima è che il sistema elettorale di POL non deve essere necessariamente uguale a quello che idealmente ciascuno di noi preferirebbe (io sono per il collegio maggioritario uninominale), la seconda è che il fulcro del gioco è - o dovrebbe essere - il Congresso.
Sarebbe interessante se LDN avanzasse una propria proposta di legge, prima dello svolgimento del referenum, e riuscisse a farla approvare. Questo ci darebbe molta visibilità! Personalmente credo che lo sbarramento vada abbassato al 5%, proprio perchè lo scopo del gioco è coinvolgere più forumisti possibile. (A questo proposito andrebbe fatta anche una riforma costituzionale abbassando la legislatura a sei mesi, ed aumentando i seggi a trenta.) Cmq vi propongo una bozza di legge elettorale - a Costituzione invariata - su cui vorrei il vostro parere. Ho simulato anche gli effetti sulla base delle ultime elezioni ed il risultato è che entrerebebro i comunisti con due seggi, e ne perderebbero uno a testa i "cristiani della famiglia" ed i liberali.
Per chi non conoscesse il metodo D'Hontd: http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_D'Hondt


[FONT='Arial','sans-serif']LEGGE 1/2009 di POL[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 1[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Godono dell’elettorato attivo tutti i forumisti che, al momento delle elezioni, abbiano raggiunto i cinquecento post.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Godono dell’elettorato passivo tutti i forumisti che, al momento dell’indizione delle elezioni, abbiano raggiunto i duemila post.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Sono esclusi i forumisti inscritti nel registro dei non votanti.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 2[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Possono concorrere alle elezioni i partiti ed i candidati indipendenti. [/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Per la presentazione delle liste è necessaria la costituzione in partito almeno trenta giorni prima dell’indizione delle elezioni, secondo i requisiti stabiliti dalla legge.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Ogni partito deve presentare almeno cinque candidati.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Ogni candidato indipendente può partecipare alle elezioni se sostenuto da almeno dieci forumisti.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 3[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']I voti sono espressi per il singolo candidato, o per il partito che lo presenta.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']All’interno di ogni lista, sulla base della ripartizione dei seggi, vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, ed a parità di preferenze il precedente nell’ordine di lista.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 4[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Partecipano al riparto dei seggi tutti i partiti ed i candidati indipendenti che abbiano ottenuto almeno un ventesimo dei voti validi.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Il riparto si effettua utilizzando il metodo D’Hondt. Al fine del riparto si considera anche il primo decimale dopo la virgola.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Qualora un candidato indipendente ottenga un numero di voti tale per cui risulterebbero eletti più candidati viene eletto il primo degli esclusi all’interno di una lista, o candidato indipendente.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 5.[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Al fine di garantire l’indipendenza degli organi costituzionali, nelle legislature successive a quella di approvazione della presente legge, chi sarà stato giudice costituzionale non potrà presentare la propria candidatura alle elezioni per il Congresso.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 6[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Ogni disposizione di legge incompatibile con la presente è abrogata.[/font]

[FONT='Arial','sans-serif']ART. 7[/font]
[FONT='Arial','sans-serif']La presente legge può essere modificata solo con voto a maggioranza assoluta del Congresso, o con referendum.[/font]