L’astrologia, alla maniera antica caldea, alla medievale, è screditata, per il solo fatto che rilegata tra le superstizioni nessuno se n’è più occupato, come roba da Barba-Nera e da Almanacco per i rustici. In Inghilterra, in Francia, in Germania molti studiosi di queste dottrine occulte o pretese tali, se ne sono occupati e fanno propaganda per offrirsi come indovini; a Londra esistono degli astrologi ad abbonamenti che ai clienti comunicano ogni giorno le osservazioni fauste o infauste degli astri. Ciarlataneria? Speculazione? Sfruttamento della bestialità umana?
Io credo che fa opera di vera scienza non colui che con idee stabilite dispregia ogni tentativo di cose nuove; ma l’osservatore spassionato che anche le cose di apparenza stupida o ciarlatanesca passa pel crivello delle esperienze individuali, raccogliendo notizie e provandole. Così un materiale largo di credenze superstiziose e a tutti i paesi il folklore ha fornito a scrittori di primissimo ordine per ricostituire e comparare le credenze primitive che fanno capo alle magiche e stregoniche di tutti i paesi, comparandole ai procedimenti delle magie e stregonerie dei popoli ancora non civilizzati dell’Africa. La ricchezza di materiale ha incantato tanti scrittori, dico, perché alla intelligenza della umanità contemporanea fossero posti dei problemi e delle interrogazioni che la filosofia e la scienza profana e non settaria, filosofia psicologica e scienza di osservazione, che insieme non hanno dato nessuna risposta neanche soddisfacente alle possibili questioni di norma generale.
Certamente tra noi non mancano studiosi spassionati, che leggendo i volumi del Frazer, a mo’ d’esempio, non si facciano mille quesiti che restano insoluti; ma restiamo tutti ammarati dalla larga messe di fatti e di osservazioni che scaturiscono spontanee dopo la lettura di tanti documenti dello spirito umano attraverso le epoche, le razze, le famiglie di popoli; conservando certi caratteri profondi di rassomiglianza come se uno spirito unico, invisibile, insondabile in tutti i tempi, e in ogni luogo della terra, fosse sempre pronto a suggerire una rivelazione del dio ignoto della Magia Operatoria e della Stregoneria in azione.
Giuliano Kremmerz




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