Siamo favorevoli al progetto di riforma che la Gelmini sta portando avanti, ma quello che è successo ieri è inaccettabile e da condannare
Oggi il Movimento RES (Roma Europa Sociale) e il suo movimento studentesco “Romana Mente” non parteciperanno allo sciopero generale della scuola indetto da tutti i movimenti studenteschi.
“E’ in atto una massiccia campagna di disinformazione e strumentalizzazione intorno al decreto Gelmini e alla legge 133, gli episodi di ieri a Piazza Navona non fanno altro che confermare questa tesi” – così dichiara in una nota il portavoce del Movimento Res, Giovanni Picone.
“Tuttavia, pur essendo favorevoli alla riforma scolastica, condanniamo fermamente la vile aggressione subita dai ragazzi del Blocco Studentesco, come documentato da alcuni video apparsi oggi su you tube, a cui esprimiamo la nostra piena solidarietà.”
“Ci chiediamo – prosegue la nota - se i ragazzi che ieri hanno attaccato il gruppo del BS, abbiano letto Voltaire ricordando, magari, la sua frase più celebre: “Non condivido la tua idea ma darei la vita affinché tu la possa esprimere”.
“Crediamo – dichiara il portavoce- che sia un fatto estremamente grave negare la libertà di manifestare a chi rappresenta un diverso schieramento politico, ma combatte per gli stessi fini.
La sinistra grida tanto al regime, ma è lei la prima che non tollera atteggiamenti diversi dal suo.
Pensiamo che ieri all’interno dei collettivi di sinistra, sia prevalso il ricordo e la voglia di ripetere scene degne di altri tempi, lottando per pretendere l’esclusività della manifestazione e gridando all’anti-fascismo”
“Noi – conclude il Movimento RES - siamo stanchi del popolo dei no e crediamo nell’indispensabilità di un’azione riformatrice, per questo scenderemo in piazza il 14 Novembre a fianco di Area Identitaria Romana, per portare la nostra solidarietà al Ministro Gelmini, pronti a sostenere questo necessario cambiamento”