http://www.youtube.com/watch?v=hFtUMqREeNY
Hanno anche la "faccia tosta" di sostenere che sono stati aggrediti...
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!


http://www.youtube.com/watch?v=hFtUMqREeNY
Hanno anche la "faccia tosta" di sostenere che sono stati aggrediti...
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!
ANTIFASCISTI BOIA!


Metatemporali, Transeunti, pro sub specie aeterni.
ITALIANI!
L'amore di Patria va al di là di ogni materialismo etnico/politico: sia esso di destra di centro o di sinistra.
L'amore di Patria è un atto dello spirito.
Tutto ciò che nella storia dell’universo è morale e creatore, scaturisce dalla forza delle idee. Forza spirituale.
Ribadiamo. Per la resurrezione della Patria
Libertà, indipendenza, autodeterminazione e sovranità politica, economica, culturale e militare per l'Italia, per l'Europa e per l'insieme dei Popoli-Nazione del mondo.
Se, tutti insieme, non si recupera - con le unghie e con i denti - la libertà, l'indipendenza, l'auto-determinazione e la sovranità politica, economica, culturale e militare per la nostra Patria (Italia ed Europa), qualunque iniziativa (teoricamente giusta!) contribuisce esclusivamente a perpetuare la nostra sudditanza fisica nei confronti delle forze straniere che occupano e colonizzano la nostra Nazione da più di 63 anni.
TUTTO IL RESTO, E' CHIACCHIERA!
Anche in questo caso, riteniamo che il clima per propiziare questa “liberazione nazionale” potesse essere preparato dal silenzioso lavoro interiore di minoranze raccolte in comunità spirituali.
Come dovevano operare queste minoranze? Non con la violenza. Solo le idee vive e coscienti mutano la situazione, non la violenza. Chi ricorre alla violenza mostra di non avere idee o di non avere fiducia nella propria idea: perciò non può realizzarla.
Ribadiamo anche questo.
Salutiamo tutti i nostri amici detenuti, i poveri di spirito ma di nobili principi, i popoli che ancora lottano per la propria indipendenza nazionale, coloro che soffrono o sono malati a causa delle disumane pressioni delle oligarchie mondialiste demo-plutocratiche, gli onesti lavoratori di tutt'Italia, i "prigionieri di coscienza" i quali, nonostante il dolore e la persecuzione, mantengono fermamente la libertà interiore. Infine salutiamo le nostre amiche Serbe che vivono e lavorano onestamente in Italia e tutti i camerati di MILITIA.
Costruire ponti e abbattere muri!
CsFC-Enclave ITALIANA
Camerati
NON Cooperatori-NON omologati-NON in vendita!
"Se amare la Patria è un delitto, noi siamo assassini".


http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3468128
Questi ragazzi sono degli Arditi:
ONORE A LORO
ONORE AL LORO EROISMO!
CAMERATI LIBERI! LIBERI TUTTI!


Le notizie sono frammentarie e per chi non era presente è difficile farsi un'idea precisa di quanto successo a Piazza Navona.
Ma il quadro generale è chiaro.
Non abbiamo condiviso fino ad oggi la strategia di Casa Pound, soprattutto i loro tentativi politicamente corretti con il centrodestra. Ma certamente i fatti di Piazza Navona meritano una più ampia riflessione. Oltre la solidarietà assoluta e fraterna al Camerata da oggi detenuto e a quelli denunciati o feriti.
Ribadiamo ancora, per l'ennesima volta, che la cosiddetta destra è il nemico principale di chi si ispira al Fascismo Rivoluzionario di Salò.
Da sempre. Per sempre.
Chi - se non i La Russa, se non i Maroni del caso, per conto di ambienti ex P2 che fanno riferimento a Cossiga - può essere il mandante preciso dell'aggressione sistemica ai camerati? Chi, se non quell'ambiente giudaizzato e ultrasionista, che poche settimane fa, ha diffamato per l'ennesima volta i martiri della RSI di fronte allo sguardo compiaciuto dei padroni di stato Pacifici-Di Segni....?
Tutto questo dimostra che, quando i Fascisti fanno i Fascisti, diventando cioè, come storicamente sono stati quando c'erano ancora i Fascisti, la bandiera dell' unica radicale contestazione "socializzata" alla "globalizzazione dell'oro", al supercapitalismo armato, il fronte rosso-azzurro vagamente occidentalista si compatta immediatamente con la destra americanista neo-piduista.
Il pericolo è reale. Meglio dunque spegnerlo subito.
E quale nemico principale, soprattutto, la destra neo-piduista oggi nuovamente al potere, potrebbe avere che una comunità di veri fascisti che si rifaccia all'inestinguibile lascito della tradizione sindacalista rivoluzionaria e mazziniana? Che inizi a raccogliere consensi tra la massa studentesca? O tra i lavoratori dissanguati?
Preferiscono i comunisti. Preferiscono certamente le analisi sottilmente americaniste del prof. Toni Negri. Le radici sono le stesse.
Il male di sempre, il terrore assoluto, per questa destra borghese e piduista è il Fascismo Rivoluzionario. Ce lo spiega la storia del secolo XX.
E lo abbiamo visto ancora. A Piazza Navona.
Questa la vera storia. Non quella della destra golpista, contraffazione storica di bassissimo cabottaggio dell'autentico Fascismo. Quello Rivoluzionario della fase eroica di Salò.
Questa la storia. Che sia anche il futuro, è solamente un augurio. Per ora.
Ma comunque, solo rispetto per quei venti coraggiosi patrioti di Piazza Navona.
Onore dunque all'arditismo patriottico dei 2O camerati del Blocco.
CSFC Enclave Italiana


Quanti manifestanti c'erano al Circo Massimo?
A tutti è saltato di mente che il mondo, intanto, sta andando a scatafascio. Non vorremmo sembrare apocalittici, ma Tokyo è crollata. I giapponesi sono a terra. E dietro di loro tutti noi.
Mentre Walteree ci faceva il predicozzo sul fascismo, il Nikkei andava ancora giù, come non accadeva da 26 anni. I titoli delle banche giapponesi sono stati massacrati dagli investitori, che ne hanno fatto carta straccia, dopo che un articolo di un quotidiano locale ha attribuito ai tre più grandi gruppi bancari, Mitsubishi Ufj Financial Group, Mizuho Financial Group e Sumitono Mitsui Financial Group, l'intenzione di aumentare il capitale. Notizia smentita dalle banche, ma troppo tardi per evitare il capitombolo.
Mentre il nostro Presidente onorava i caduti di El Alamein (verso i quali pieghiamo il capo silenziosi e riverenti) con relativo predicozzo sul fascismo, le Borse Mondiali franavano e dietro di loro tutti noi.
Ora, distratti dal Walteree al Circo di Roma, dal Berluskas in Cina, dal nostro Presidente e da quello che si sta giocando nell’istruzione delle scuole d'Italia, ci svegliamo con quest'altra tegola.
La crisi:
il crollo è mondiale, e i tagli, in queste condizioni, sono ancora più urgenti e necessari.
Si rassegnino quindi i magistrati, i lavoratori statali, i prof, i baroni universitari, gli spreconi, i fannulloni e tutti i “nipoti” di una “casta politica” “serva”(1) di ogni genere e grado:
qui non c'è più trippa per gatti.
E' ora che i tanti “Walteree”, i tanti “Berluskas” e tutti coloro che hanno sperperato cambino costume.
Le Borse del mondo sono vuote.
A lavorare.
“Oscar conte di Toledo”
CsFC-Enclave Italiana
http://www.francocolombo.ilcannocchiale.it/
(1) di "destra", di "sinistra", di "centro", di "estrema destra" e di "estrema sinistra" - siano essi diretti, dagli Storace, dai Romagnoli, dagli Alemmano o dai Veltroni o dai Di Pietro.


Libertà per il camerata detenuto.
ONORE E SOLIDARIETA' per gli ARDITI di PIAZZA NAVONA
aggrediti dal razzismo antifascista!
Tutto il resto è chiacchiera!


Grande.
Ma io sostituirei la parola razzismo con la parola discriminazione, perchè oggi sembra che siano sinonimi ma non lo sono.





