Statali, firmato il contratto: la Cosnil si dichiara favorevole e non aderisce agli scioperi indetti dalla Cgil
Statali, firmato il contratto senza la Cgil, che annuncia sciopero generale. Brunetta: “Per gli statali sarà automatica l'indennità di vacanza contrattuale” «Nuntio vobis gaudium magnum»: esordisce con queste parole, il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta in conferenza stampa a Palazzo Chigi, annunciando la firma dei sindacati (Cgil esclusa) al rinnovo del contratto degli statali. La Cgil conferma il no e annuncia uno sciopero generale per i primi di Dicembre.
Cosa dice l'intesa: un aumento di 70 Euro mensili a regime per tredici mensilità. E' quanto prevede il protocollo per il rinnovo del contratto del Pubblico Impiego per il biennio economico 2008-9. L'accordo prevede che l'Aran possa poi ripartire tale somma con "60 euro mensili per lo stipendio e 10 euro mensili per la parte accessoria". Inoltre, il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha poi spiegato che l'indennità di vacanza contrattuale che sarà data a dicembre con la tredicesima sarà di 140-160 Euro circa. "Io sono per avere tutte le sigle a firmare un contratto, se non si può, si fa avanti con chi firma". Lo ha detto il Ministro Renato Brunetta, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo il no della Cgil alla firma del protocollo contrattuale per gli statali. "Il contratto va fatto – ha aggiunto Brunetta - , i lavoratori ne hanno diritto. Poi il sindacato é libero di non accettare ma dovere del Governo é andare avanti". Brunetta ha inoltre dichiarato di essere “molto soddisfatto per la firma del protocollo perchè questo permetterá la rapida conclusione dei contratti del pubblico impiego e consentirá un adeguato recupero salariale per i dipendenti pubblici”.
La Cosnil è favorevole all'accordo e non aderisce agli scioperi indetti dalla Cgil. “Un’intesa importante che chiude tre anni di difficoltà. L'unico rammarico che ho è che una sigla sindacale non ha sottoscritto l'intesa sugli statali”. Il Segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni commenta così la mancata firma della Cgil. «Ognuno di noi vorrebbe di più, ma bisogna saper soppesare le situazioni, il contesto”. “Quanto alle conseguenze cui ha accennato Epifani – ha commentato Bonanni - la vera conseguenza che ho voluto evitare è che si potesse scavalcare il sindacato in una sorta di qualunquismo imperante verso gli statali. Erano tre anni che avevamo grossi ostacoli sul settore, da fondi non stanziati in finanziaria allo scavalco del sindacato”. “A forza di non firmare accordi la Cgil farà la fine del sindacato comunista francese, diventerà assolutamente marginale”. Luigi Angeletti, così commentando gli avvenimenti, prospetta un futuro fosco al sindacato di Epifani, dopo la rottura sul protocollo d'intesa per il rinnovo contrattuale degli statali, richiamando analogie con la storia della Cgt. “Un sindacato forte - dice il leader della Uil riferendosi alla Cgil - finché ha firmato accordi, ma che da quando si è messo solo a manifestare sventolando qualche bandiera è diventato un sindacato assolutamente marginale".
Data: 1/11/2008




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