Il Pdci esce dalla giunta provinciale di Milano
E a Torino ultimatum a Chiamparino sulla programmazione
I Comunisti Italiani escono dalla maggioranza di centrosinistra che governa la Provincia di Milano. «Siamo di fronte al fallimento personale di Penati
che, non essendo capace di fare sintesi, governa con l’autoritarismo e le minacce anziché con il metodo del confronto democratico», ha dichiarato il segretario Oliviero Diliberto.
Una decisione sofferta ma necessaria, in piena coerenza con la linea uscita dal Congresso di luglio che si proponeva di valutare «caso per caso la continuazione delle alleanze con il centrosinistra a livello amministrativo». Una scelta non più rinviabile a fronte di un’amministrazione, quella di Filippo Penati, che «ha costantemente violato quel programma concordato insieme in particolare sulle politiche ambientali, dell’immigrazione e del governo del territorio», ribadisce Diliberto.
La rottura definitiva si è consumata sull’approvazione del discusso piano provinciale rifiuti, su cui la scorsa settimana gli assessori di Rifondazione comunista erano arrivati fino al ritiro delle deleghe, poi rientrato. A definirla una scelta obbligata frutto di una valutazione «sofferta ma ponderata» anche il segretario del Pdci milanese, Francesco Francescaglia, sottolineando le «differenze insanabili di metodo, di merito e di proposta politica» con il presidente della Provincia, alla guida della coalizione di centrosinistra dal 2004. «A noi a questo punto non interessa più stare dietro ai balletti retorici di Penati ma ci interessa rilanciare con forza la proposta di costruzione a Milano di un polo alternativo di sinistra, a partire da una lista unica dei comunisti», dichiara ancora Francescaglia rispondendo indirettamente anche alle «facili battute» e alla «ironia scomposta» con cui Penati ha replicato.
Ma non è solo Milano ad essere sotto i riflettori. A Torino il comitato federale del Pdci ha chiesto al sindaco Chiamparino una modifica del documento di programmazione economico-finanziaria entro il prossimo 7 novembre. Nessuna disponibilità al confronto, almeno per ora, da parte del primo cittadino che conta su un consigliere e un assessore del Pdci.
(29.10.08)






I Comunisti Italiani escono dalla maggioranza di centrosinistra che governa la Provincia di Milano. «Siamo di fronte al fallimento personale di Penati
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