Trovato un vaso con il primo riferimento scritto a Cristo
27 Ottobre 2008 - Il reperto rinvenuto nel Mediteraneo ha una scritta «Per
Cristo il mago» e risalirebbe a prima del 50 d.C.
MADRID - Le acque del Mediterraneo hanno restituito un antico vaso
proveniente dall'Asia Minore e datato I secolo a.C.. Il reperto reca un'iscrizione
in greco: "Dia Christou o goistais".
La scritta risalirebbe a prima del 50 d.C. e secondo gli studiosi potrebbe
essere tradotta: "Per Cristo il mago". L'affascinante ipotesi dell'archeologo
francese Franck Goddio è che si tratti del più antico riferimento a Gesù mai
ritrovato. «Cristo era considerato il più grande esponente della magia
bianca» ha detto Goddio al quotidiano spagnolo «El Mundo».
DATAZIONE - E il quotidiano spagnolo ricorda come la prima lettera di San
Paolo nella quale l'apostolo fa riferimento al suo maestro sia datata 51
d.C. Dunque, se i calcoli degli egittologi sono corretti, i riferimenti
scritti a Cristo andrebbero spostati indietro di almeno un anno. Il vaso da
mercoledì si trova nella Capitale spagnola, dove sarà esposto fino al 26
novembre nella mostra "Tesori sommersi d'Egitto" allestita al Matadero
Legazpi. Per il trasporto del reperto, che ha viaggiato assieme a un team di
egittologi e a membri del governo del Cairo, al quale il vaso appartiene,
sono state allestite imponenti misure di sicurezza. Da molti anni Goddio,
nato a Casablanca nel 1947 e presidente dell'Istituto europeo di archeologia
sottomarina, scandaglia i fondali del tratto di costa davanti ad Alessandria
d'Egitto e nella baia di Abukir, vicino al delta del Nilo. La sua teoria è
che le antiche città di questa regione dell'Egitto, su tutte Alessandria,
fondata da Alessandro Magno tra il 332 e il 331 a.C., siano sprofondate in
[...]
[dal bollettino di EstOvest]




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