
Originariamente Scritto da
Valerio2
Non c'è che dire, Andrea: complimenti vivissimi. Per la tua carriera e per il tuo modo di scrivere. Sei veramente in gamba.
Spero che continuerai a dedicarci un po' del tuo tempo, e continuerò con piacere a leggerti sull'Occidentale.
Vedo che la tua analisi sul problema afghano evidenzia un dato di fatto inoppugnabile: gli USA hanno enormemente sottovalutato la condizione geopolitica (si può chiamare così lo scenario?) afghana.
Dalla mia modesta conoscenza di uno stato che ha una delle tre migliori Intelligence al mondo, questa mi appare un'insostenibile leggerezza.
Se poi vogliamo considerare che in questo progetto sono stati coinvolti quasi tutti gli alleati, in una complessità di azioni diplomatiche, tecniche, strategiche che non ha eguali ai nostri giorni, sembrerebbe che per un assurdo scherzo della realtà lo stato più forte ed importante del mondo si sia messo a "giocare" una partita di Risiko in maniera improvvisata (ed improvvida).
Vedi, a me piace molto il genere Fantasy, ma solo quando guardo un film. Nella vita reale prende in me il sopravvento una certa natura critica e tendenzialmente matematica.
E sul caso Afghanistan penso che manchi qualche elemento, che noi non conosciamo perchè non è bene conoscerlo. E sul quale possiamo solo fare illazioni.
Tu pensi, invece, di avere tutti gli elementi?