
Originariamente Scritto da
Alessandro
Gli estremisti del tatuaggio
(Federica sviene per le rose)
La Pellegrini: ho perso i sensi con il mio settimo disegno
MILANO—I tatuaggi da marinaio di Jock, l’incisore per stomaci forti con studio nella londinese King Kross, hanno ammaliato prima l’avvocato Gianni Agnelli, poi la stessa Regina Elisabetta che, non è noto se abbia tracce di inchiostro sulla pelle, ma non ha mai fatto mancare i suoi saluti al suddito-tatuatore. Fascino e potere del tattoo, che spinge gli appassionati a consegnarsi a sconosciuti tatuatori, sopportare ore di «pizzicotti», talvolta a svenire dal dolore.
Come è successo all’olimpionica Federica Pellegrini che sul suo blog ha confessato di essere svenuta due volte durante il suo settimo e ultimo tatuaggio realizzato a Jesolo, nello studio del tatuatore di fiducia Lorenzo Mepitello.
Tre rose disegnate sul fianco sinistro, una bianca e due rosse, con inciso il nome del suo storico allenatore Aldo Castagnetti, morto a ottobre. In più le onde, simbolo dell’acqua, e ancora una libellula, segno della ritrovata leggerezza dopo le crisi di panico. Un mosaico complesso, che le è costato due ore di sopportazione e due mancamenti.
«Chi ha questa passione mi capisce», si è giustificata Federica con i suoi ammiratori, ormai abituati a decori sempre nuovi sulla silhouette della nuotatrice, che ha cominciato il suo «percorso » a 14 anni con un draghetto inciso sulla caviglia.
Gli estremisti del tatuaggio (Federica sviene per le rose) - Corriere della Sera
Ora, se qualcuno cortesemente mi spiega perchè una così bella ragazza deve arrivare a svenire per farsi il settimo tatuaggio...
No dico, il settimo, non il primo, eh!
